Abbiamo acquistato un terreno su cui insiste un rudere di 90 mq con l'intenzione di abbatterlo, ricostruirlo più al centro della proprietà e cambiarne la destinazione d'uso per trasformarlo in casa per le vacanze. Trattandosi di una zona soggetta a vincolo paesaggistico, la regione ha approvato il tutto tranne il cambio di destinazione d'uso. Secondo voi conviene procedere in ogni caso con i lavori e ripresentare in seguito la domanda di abitabilità (anche perchè in origine il fabbricato forse era un convento...) o desistere totalmente?
Un geometra del posto suggerisce di procedere in ogni caso. Voi che dite?
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5 risposte
Assolutamente no! prima occorre avere sempre i permessi, poi si può procedere a comprare e a fare qualsiasi lavoro. Attenzione alle fregature o agli interessi personali di prendere il lavoro comunque! Da architetto posso essere sicuro di quello che dico.
Armando Bersan

Armando Bersan

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Controllate bene negli archivi e mappature della soprintendenza sicuramente l'area è sottoposta a vincoli... non credo che sia semplice abbattere e ricostruire altrove... se c'era un convento o un qualsivoglia rudere di interesse, si devono proseguire secondo dettagliate regole... il vostro tecnico consulente vi sta consigliando di procedere su una strada di pura illegalità e incompetenza... bisognerebbe valutare la cosa nella sua complessità ragionando sul recupero e restauro e ricostruzione con tecniche e materiali adatti alla valorizzazione del bene... la variazione d'uso deve comparire nel progetto di riferimento ed eventualmente nei nominativi di utilizzazione del sito e nelle descrizione del'inizio attività procedere al chiaro dell'onestà e legalità sulla riqualificazione del sito. Lascio il parere finale a chi detiene le più autorevoli competenze e qualifiche...
Bernardino Galgano

Bernardino Galgano

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Bisogna capire che tipo di richiesta è stata fatta se restauro, ristrutturazione o quant'altro e che tipo di permesso di costruire è stato rilasciato. Il permesso di costruire viene rilasciato dal Comune e non dalla Regione, il mutamento di destinazione d'uso viene quindi autorizzato dal Comune. La Regione deve dare l'autorizzazione ad eseguire le opere per quanto riguarda il vincolo paesaggistico che normalmente interessa in particolar modo le parti esterne dell' edificio e l'impatto dell' intervento sull'ambiente.
Certamente bisognerebbe vedere la pratica presentata e le autorizzazioni e permessi di costruire rilasciati.
Davide Cantadore
Geom. Davide Cantadore

Geom. Davide Cantadore

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a mio modesto parere il manufatto figura in catasto come rudere su quali basi chiedete il cambio di destinazione d'uso?
Andrebbe presentato richiesta di P. a C. progetto per la ricostruzione di un fabbricato nel rispetto degli indici edificatori previsti dal Comune di competenza oppure in deroga, progetto di demolizione e ricostruzione secondo i dettami del vigente Piano Casa della regione d'appartenenza.
Geom. RENATO RAIMO

Geom. RENATO RAIMO

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Non è possibile
Mario Rossi

Mario Rossi

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