Dopo 10 anni di attesa, scanditi da incontri e approfondimenti tecnici, la Regione Marche ha adottato un regolamento che uniforma, su tutto il territorio regionale, le disposizioni in materia di verde urbano.

Il verde pubblico viene inteso come elemento di urbanizzazione essenziale e non residuale degli interventi edilizi e infrastrutturali.

Lo schema di Regolamento, già previsto dalla legge forestale regionale (n. 6/2005), dovrà essere recepito dai Comuni entro un anno dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Marche.
Le norme disciplinano la tutela, la progettazione, la realizzazione e la gestione del verde urbano e delle formazioni vegetali del paesaggio rurale.

Regolamento come manuale operativo

"La novità sostanziale – ha sottolineato la Vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Anna Casini - riguarda l’uniformità legislativa su tutto il territorio: nei centri urbani, fino a oggi, vigeva la legge regionale 7/1985 (salvaguardia della flora marchigiana), mentre nelle aree rurali si applicava la più moderna e razionale legge forestale regionale (6/2005). Ora, quest’ultima, si applicherà ovunque”.

"Grazie all’applicazione di questo strumento, completo e innovativo - ha affermato Casini - saranno gradualmente eliminate le problematiche causate da interventi tecnicamente scorretti e saranno potenziate le funzioni ambientali e paesaggistiche del verde".

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