E' pubblicata in Gazzetta Ufficiale (1 febbraio 2013 - n.27) la Legge n. 10 del 14 gennaio 2013 "Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani": una legge che impone ai Comuni di attuare un censimento delle piante secolari, in modo da monitorare nel tempo il loro stato di salute.
Il provvedimento a difesa degli alberi storici e monumentali entrerà in vigore dal 16/02/2013, ma già in questi giorni l'interesse per la materia si è rivelato alquanto alto.

Verde Urbano nei Comuni arriva il catasto degli alberiSecondo le poche stime disponibili, in Italia vi sono oltre ventimila alberi di importanza monumentale, nei quali l'elevato pregio ambientale si accompagna al fatto di simboleggiare eventi storici, identità territoriali, storie e leggende secolari.
Ora finalmente questo patrimonio potrà essere conosciuto nelle sue reali dimensioni e soprattutto difeso adeguatamente.

Grande evidenza è stata data anche al fatto che con la nuova legge ribadisce il rispetto della dotazioni di verde pubblico tra gli standards previsti nell’ambito degli strumenti urbanistici attuativi dal decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444.

Tutti i Comuni hanno inoltre l'obbligo di censire il patrimonio verde urbano di proprietà pubblica (classificare tutti gli alberi piantati in aree urbane), nonchè provvedere a porre a dimora un albero nel territorio comunale per ogni futuro neonato residente.
Le nuove norme, inoltre, pongono a carico dell'ufficio anagrafico comunale l'obbligo di fornire alla persona che ha effettuato la registrazione anagrafica informazioni dettagliate circa il luogo esatto dove l'albero è stato piantato.

Questo provvedimento conferma inoltre la Giornata nazionale degli alberi, che si terrà ogni anno il 21 novembre per perseguire "attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani".

La legge prevede la realizzazione di iniziative formative nelle scuole e nelle università per la promozione della conoscenza dell'ecosistema boschivo, del rispetto delle specie arboree e dell'educazione civica ed ambientale.
Inoltre, in occasione della giornata nazionale degli alberi, verranno messe a dimora in aree pubbliche piantine di specie autoctone, con particolare riferimento alle varietà tradizionali dell'ambiente italiano.

Molto soddisfatto il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, che ha così commentato l'approvazione della legge sugli spazi verdi urbani: "Un passo importante per lo sviluppo sostenibile delle città italiane e per diffondere la cultura del verde".

A tale riguardo le regioni, le province e i comuni, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e delle risorse disponibili, devono:
- promuovere l'incremento degli spazi verdi urbani e delle "cinture verdi" intorno alle conurbazioni per delimitare gli spazi urbani,
- adottare misure per la formazione del personale e l'elaborazione di capitolati finalizzati alla migliore utilizzazione e manutenzione delle aree,
- adottare misure volte a favorire il risparmio e l'efficienza energetica, l'assorbimento delle polveri sottili e a ridurre l'effetto "isola di calore estiva",
- favorire al contempo una regolare raccolta delle acque piovane.

Arch. Lorenzo Margiotta
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