Nonostante la situazione politica degli ultimi giorni, il Governo è riuscito ad approvare il disegno di legge di conversione del cosiddetto decreto "Valore Cultura".

Nel corso di una conferenza stampa il ministro Bray ha dichiarato che il "Governo è convinto che dalla cultura si può ripartire per creare crescita, sviluppo e posti di lavoro e credere nelle nuove generazioni".

Obiettivo primario è puntare sulle risorse culturali per il futuro del nostro Paese, con numerose iniziative per rimette il settore culturale al centro dello sviluppo dell'economia nazionale:

Pompei

- è prevista la costituzione di una Soprintendenza specifica per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia;
- è prevista la nomina di un direttore generale di progetto per la realizzazione del Grande Progetto Pompei;
- con il Fondo "Mille giovani per la cultura" saranno impiegati i giovani nel piano strategico per lo sviluppo delle aree del sito Unesco "Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata".

I Musei

- è stato previsto un finanziamento annuo di 5 milioni di euro per la Fondazione Maxxi di Roma (era a rischio di chiusura);
- è stato previsto un finanziamento di 8 milioni di euro per il completamento dei Nuovi Uffizi di Firenze;
- è stato previsto un finanziamento di 4 milioni di euro (1 per il 2013 e 3 per il 2014) per continuare i lavori al Museo Nazionale dell’ebraismo e della Shoah di Ferrara.

Il patrimonio culturale

- è previsto un programma straordinario per l'inventariazione e la digitalizzazione, con la selezione di 500 laureati under 35;
- si autorizza l'allontanamento di venditori ambulanti e furgoni-bar dalle aree di pregio;
- sono stati previsti vari benefici per fondazioni lirico-sinfoniche, per cinema e produttori di opere audiovisive, per imprese organizzatrici e produttrici di spettacoli di musica;
- è prevista anche la destinazione di spazi statali e demaniali ad artisti under 35, per la gestione di spazi di creazione di arte contemporanea.

Le donazioni alla cultura

Potranno essere effettuate donazioni private fino a 10mila euro,
- senza oneri amministrativi a carico del privato
- con la garanzia della destinazione indicata dal donatore
- con la piena pubblicità delle donazioni ricevute e del loro impiego.

saranno anche individuate forme di coinvolgimento dei privati nella valorizzazione e gestione dei beni culturali.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?