E' stata pubblicata la determina del Servizio politiche abitative con la graduatoria del "Bando per il finanziamento in favore di Comuni pugliesi di opere di urbanizzazione primaria e secondaria nell’ambito di insediamenti di edilizia residenziale pubblica".

Urbanizzazioni per Insediamenti di edilizia residenziale pubblicaAlla Regione Puglia sono pervenute 96 domande di partecipazione, di cui 2 oltre i termini individuati dal Bando.
Delle restanti 94 domande, 3 sono state escluse in quanto mancanti della documentazione richiesta dal bando, per un totale di 91 domande ammissibili.
Il bando ha avuto notevole riscontro da parte dei piccoli Comuni ai quali consente di colmare la carenza di urbanizzazioni primarie e secondarie o di realizzarne l'adeguamento superando le crescenti difficoltà di bilancio pubblico.

Gli interventi riguardano principalmente: Adeguamento energetico o completamento di impianti di pubblica illuminazione;  Recupero e/o realizzazione di spazi verdi attrezzati;  Recupero di strutture destinate a servizi sociali, culturali, ricreativi; Adeguamento energetico di edilizia scolastica.

Seguendo le indicazioni regionali, è stata posta grande attenzione agli elementi di sostenibilità ecologica, prevedendo ad esempio l’impiego di lampade a Led per la pubblica illuminazione o impianti fotovoltaici integrati negli edifici, l’impiego di vegetazione autoctona anche per aumentare la permeabilità dei suoli, l’utilizzo di materiali riciclati a basso costo.

La partecipazione dei residenti, per la quale era stata prevista una specifica premialità dal bando regionale, è prevalentemente consistita nella consultazione degli abitanti, ma non sono mancati casi di collaborazione più attiva tra cittadini, associazioni e istituzioni, che hanno sottoscritto anche protocolli d’intesa per la futura gestione partecipata delle opere a realizzarsi.

Dei 91 Comuni ammissibili, 42 comuni hanno previsto un cofinanziamento in denaro delle opere, per un totale di 6.568.876 euro, mentre 64 Comuni hanno utilizzato come cofinanziamento il valore degli immobili oggetto di recupero, così come previsto dal bando. Il dato comprende anche 12 comuni che hanno previsto il doppio cofinanziamento, in parte in denaro e in parte in valore degli immobili.

La dotazione finanziaria del bando, pari a 26.244.289 euro, consente di aprire subito i cantieri di 68 programmi a vantaggio della qualità della vita nei quartieri di edilizia residenziale pubblica di altrettanti comuni della regione e dell’occupazione in edilizia in un momento di acuta crisi.
La determina prevede la possibilità di effettuare scorrimenti della graduatoria, attingendo alle risorse derivanti dai ribassi d’asta, da economie sui lavori, da eventuali revoche di assegnazioni di finanziamenti e ad ulteriori fondi comunitari, statali o regionali che si renderanno eventualmente disponibili.
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