Urbanistica un Protocollo per la qualita dei progettiUno strumento per definire e valutare i progetti urbani complessi e per proporre soluzioni adatte allo sviluppo contemporaneo della città in un'ottica integrata e sostenibile. Questo il senso del Protocollo della Qualità Urbana di Roma Capitale presentato in Campidoglio.
"Vuol dire – come sottolineato dal sindaco Gianni Alemanno – che tutte le trasformazioni urbane, tutti gli investimenti privati che noi vogliamo attrarre devono rispondere a un ben preciso codice di qualità".

Nato nel 2011 su volontà dell’Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale (Direzione Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica), il Protocollo è stato sviluppato da Audis (Associazione Aree Urbane Dismesse), sotto la supervisione di Risorse per Roma Spa.
Uno strumento di lavoro condiviso, tra pubblico e privato, con ventidue soggetti di entrambe le parti che hanno avuto un ruolo attivo nella sua definizione, da applicare ai progetti di trasformazione urbana complessa per garantire la qualità della città e della vita dei suoi abitanti, oltre alla contrazione dei tempi di programmazione e di approvazione dei progetti. Con il risultato di dare maggiori certezze all’amministrazione pubblica, alle imprese, ai cittadini e agli investitori.
 
Il Protocollo della Qualità urbana di Roma Capitale è articolato in due parti. Nella prima sono definiti una serie di criteri e parametri che impegnano l’Amministrazione pubblica a dichiarare obiettivi di interesse collettivo riguardanti le aree oggetto di trasformazione, e gli sviluppatori a fornire una descrizione esaustiva e trasparente, dei contenuti dei progetti. La seconda parte propone una ristrutturazione dell’organizzazione amministrativa per accelerare i tempi di approvazione e attuazione dei piani/progetti stessi.
 
La presentazione del Protocollo per la Qualità Urbana di Roma Capitale – dichiara l’assessore all’Urbanistica di Roma, Marco Corsini – è un grande risultato per l’Amministrazione, che ha deciso di investire sulla qualità. Abbiamo raccolto la sfida della trasformazione e rigenerazione urbana della città e sono convinto che il contributo della ricerca che ha condotto Audis potrà aiutarci a riorganizzare gli attuali percorsi autorizzativi, ancora troppo farraginosi e concretizzare la gestione dei progetti più complessi, garantendo tempi più certi di approvazione e attuazione e diminuendo, così, anche la casualità e la discrezionalità nella scelte dei programmi urbanistici".
 
Sono intervenuti, tra gli altri, alla presentazione del Protocollo, oltre al Sindaco e all'assessore Corsini: l'amministratore delegato di Risorse per Roma Spa, Roberto Diacetti, il presidente Acer Roma, Eugenio Batelli, il direttore del dipartimento Programmazione e attuazione urbanistica di Roma Capitale, Errico Stravato, il presidente e la coordinatrice scientifica Audis, Roberto D' Agostino e Marina Dragotto.
 
da Ufficio Stampa Campidoglio
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