Tra i più grandi padiglioni dell'Esposizione Internazionale, quello che suscita molto interesse è proprio il Padiglione Tedesco, su una superficie di quasi 5000 metri quadrati, con il motto "Be active" (ovvero "Fields of Ideas", campi di idee", "germogli di idee").

L'Esposizione Universale offre un insieme di culture e un grande spazio per potersi conoscere e comprendere reciprocamente: e la Germania invita ad avere un comportamento e un rapporto più attento con la natura.
Con il motto "Be active" il Padiglione vuole sensibilizzare rispetto al significato della natura quale fondamento dell'alimentazione, invitando i visitatori a interagire con i suoi contenuti.

La Germania voleva presentarsi come un paesaggio vivo e fecondo, "colmo di idee" e il team di progettazione ne ha tradotto l'intenzione con la realizzazione di un edificio concepito come un pianoro paesaggistico in lieve salita, la cui superficie è liberamente accessibile e il cui interno racchiude un'esposizione tematica.

Gli elementi rappresentativi centrali del Padiglione sono le piante stilizzate che, come "germogli di idee", sbucano dal piano dell’esposizione e raggiungono la superficie esterna collegando lo spazio interno a quello esterno, l’esposizione con l’architettura: campi ben riconoscibili con piante stilizzate che si schiudono in un grande tetto di foglie sospese.

Gli elementi rappresentativi centrali del Padiglione sono le piante stilizzate che, come "germogli di idee", sbucano dal piano dell’esposizione e raggiungono la superficie esterna collegando lo spazio interno a quello esterno, l’esposizione con l’architettura: campi ben riconoscibili con piante stilizzate che si schiudono in un grande tetto di foglie sospese.

Il gruppo di progettazione è formato da Milla & Partner, (di Stoccarda) responsabile del concept, dell’allestimento e degli exhibits multimediali, da Schmidhuber (di Monaco) per il progetto degli spazi, l’architettura e il masterplan e da Nüssli Deutschland (di Roth presso Norimberga) per la gestione del progetto.

Nel Padiglione il linguaggio formale del design moderno si esprime in tecnologie essenziali, costruzioni intelligenti, materiali tradizionali e una formula di climatizzazione fondata sull’impiego economico e sostenibile delle risorse e dello spazio.

Molto particolare l’effetto creato dai diversi legnami con le loro speciali venature e tonalità. Il legno, infatti, intende suggerire un impiego consapevole delle materie prime rinnovabili che favoriscono l’equilibrio ottimale dell’anidride
carbonica.
Ad una facciata in vetro con finestre e impianti per lo smaltimento dei fumi, gli architetti del Padiglione Tedesco hanno preferito una struttura lamellare regolabile.

Le lastre in fibrocemento disposte orizzontalmente riducono l’irradiazione solare diretta permettendo un’illuminazione ottimale delle aree dell’esposizione.
Naturalmente quasi tutti gli ambienti del Padiglione sono ventilati e gli ambienti sono delimitati unicamente da membrane a pori aperti per un effetto protettivo contro gli insetti.

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