Il viceministro dell'economia Prof. Vittorio Grilli, uno dei protagonisti delle riforme "a lacrime e sangue" ci aveva preparati. Durante la conferenza stampa del capo del governo Mario Monti, infatti, l'economista Grilli aveva spiegato i contenuti della manovra.
Una manovra pesantissima e colma di sacrifici che gli italiani dovranno sopportare, così come dichiarato dagli stessi membri del governo. Una manovra che in sostanza prevede una stima da 30 miliardi di euro, di cui circa dodici provenienti da tagli alle spese, il resto dall'inasprimento della tassazione.

Una manovra anti crisi durissimaVittorio Grilli è un tecnico molto preparato, laureato alla Bocconi e attualmente nel Consiglio di amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti. Nel 1994 entrava nel Ministero del Tesoro e dal maggio 2005 era passato a dirigere il Dipartimento del Tesoro.

Grilli ha spiegato che le stime relative al prodotto interno lordo (Pil), relative al prossimo anno indicano una contrazione, un bilancio pari a una perdita dello 0,4 o anche 0,5% mentre per l'anno successivo, il 2013, le stime non prevedono alcuna crescita.
In sostanza, un andamento piatto così spiegato: "Per il 2012 prevediamo una contrazione di 0,4-0,5% del Pil e nel 2013 una crescita piatta, c'è una riduzione della crescita rispetto alle stime precedenti".

Il viceministro Grilli ha poi dichiarato che le misure varate dal governo "rispecchiano in toto le richieste della Commissione europea".
Non va dimenticato, infatti, che a Grilli (e al suo team) è da attribuire l'idea dello Special Purpose Vehicle volto a garantire 500 miliardi di prestiti governativi ai paesi europei con problemi di bilancio pubblico, concretizzatasi in quel famoso 10 maggio 2010 con l'accordo tra i paesi aderenti alla Ue per il "Fondo per la stabilizzazione dell'euro", e che lo ha portato a diventare il presidente del Fondo europeo di stabilità finanziaria (Efsf), il cosiddetto fondo salva-stati.

Le spiegazioni date da Grilli sono state chiare, ma la conclusione finale è che avverrà ciò che tutti già si aspettavano: lacrime amare.

Arch. Lorenzo Margiotta
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?