La vita e il contributo artistico e culturale dell'opera di Paolo Soleri saranno affrontati il 24 settembre al Cersaie 2013, il Salone della Ceramica e dell'Arredo bagno.

Questo evento ha l'intento di ricordare un personaggio discusso, scomparso il 9 aprile scorso: Paolo Soleri è stato infatti un architetto, scrittore, scultore, urbanista e artista italiano, teorico di un nuovo rapporto tra architettura e natura, grande animatore del suo "Laboratorio Urbano".

Laureatosi all'Università di Torino nel 1946, nel 1947 si trasferì negli Stati Uniti dove conobbe e frequentò Frank Lloyd Wright. Rientrato in Italia nel 1950 progettò la costruzione della fabbrica di ceramica Solimene a Vietri sul Mare, in cui oltre agli influssi della tematica wrightiana si possono leggere componenti formali derivate da Gaudí, che gli valsero ad acquisire la tecnica della ceramica specialmente nella sua valenza artigianale.
Forse anche per questo Cersaie gli dedica quest'anno l'evento "A vision is indeed reality: a tribute to Paolo Soleri".

Nel 1956 Soleri si trasferì in Arizona con la famiglia, dove fondò prima la Cosanti Foundation e nel 1970 Arcosanti, un prototipo di città per 5.000 persone, basata sui concetti dell'Arcologia e ispirata principalmente alla frugalità di risorse e di energia per vivere sfruttando il meno possibile l'ambiente.

Il tributo a Soleri

L'evento CERSAIE è programmato in due parti distinte.
Nella prima, come diffuso dalla nota dell'Ufficio Stampa Cersaie, "verrà proiettato il documentario “Paolo Soleri: Beyond Form” della filmmaker indipendente Aimee Madsen. Girato nello stile del cinema-verità, il film è un ritratto del leggendario e talentuoso architetto e filosofo che, con il suo contributo e il suo approccio improntato alla frugalità, ha influenzato le teoria urbanistiche e l'arte, ispirando centinaia di persone, concentrandosi sulle caratteristiche che rendono Soleri green prima ancora che sostenibilità e green economy entrassero nel lessico comune.
Nella seconda parte dell'incontro si terrà una discussione aperta con l'autrice della pellicola e Roger Tomalty, amministratore di Cosanti Foundation, la scuola-cantiere fondata in Arizona da Soleri nel 1961. A dialogare con loro ci saranno anche l'architetto Michael P. Johnson e la storica e giornalista di architettura Chiara Baglione a moderare la discussione."
I partecipanti:
- Aimee Madsen per realizzare il documentario è stata a stretto contatto con Soleri, un'esperienza unica, durata circa cinque anni,
- Roger Tomalty ha lavorato fianco a fianco in modo continuativo con Soleri dal 1970, nella sua attività di designer e costruttore,
- Michael P. Johnson instaurò con l'architetto un rapporto che iniziò all'inizio degli anni Sessanta è continuò per cinquant'anni, fino alla sua scomparsa.

L'evento sarà anche l'occasione per parlare del futuro della Cosanti Foundation e della città di Arcosanti dopo la morte del fondatore, che così spiegava il suo concetto filosofico di base utopica:
"La nostra tecnologia se non la nostra coscienza non ci consentirà ancora per molto approcci parziali ai nostri problemi ... L'architettura è urbanistica, come è ecologia della natura, trasfigurata in ecologia dell'uomo. L'architettura non può restare un fenomeno atomistico. Deve sorpassare i bisogni dell'uomo e donargli più che il semplice gusto delle cose future.
L'evoluzione è questa rivoluzione che giustifica i suoi balzi ponendo la società su un piano veramente elevato dove è assente la frustrazione che affaticando lo spirito dell'uomo dallo stesso elimina le idee come delle utopie".

Arch. Graziella Surico

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