Per molti anni il ruolo della logistica è rimasto confinato a presidio di specifiche attività che non hanno favorito alcuna evoluzione verso processi di miglioramento e gestione di un insieme strutturato.

Oggi finalmente si potrà giungere ad un concetto di logistica integrata, tale che si possa gestire in modo strategico il trasferimento e lo stoccaggio di merci e prodotti finiti mediante infrastrutture adeguate e innovate.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha annunciato la presentazione del "nuovo Piano nazionale della logistica e della portualità" che il Governo sta per licenziare e che avrà tra le priorità quella di rendere i nostri porti energeticamente sostenibili.

"L'Italia è un grande ponte nel Mediterraneo e noi dobbiamo ripensare a tutto il sistema logistico e industriale", ha spiegato Delrio, "affinché non ci sia più una competizione tra porti ma tutti siano al servizio di quel sistema e siano soprattutto energeticamente sostenibili".

L'asse dei trasporti commerciali può essere ulteriormente spostato "dalla strada al mare, solcato da navi moderne e sicure magari a propulsione ecologica", ha evidenziato il ministro, ricordando che "ammonta a 50-60 miliardi di euro il prezzo pagato dalle imprese alle inefficienze logistiche del nostro paese".

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