Cambia l’organizzazione del lavoro quotidiano e cambiano gli spazi intelligenti che ci conoscono, che si adattano alle nostre circostanze e cercano, per quanto possibile, di rendere il nostro lavoro più confortevole.

E la progettazione e realizzazione del palazzo per uffici “The Edge”, ad Amsterdam, è la dimostrazione che l’innovazione tecnologica può cambiare il modo di vivere.

Situato nel centro del quartiere d'affari Zuidas , The Edge è un edificio per uffici (sede Deloitte ad Amsterdam) che si apre alla città distinguendosi per avere un suo cuore sociale all’interno della complessa costruzione, forte dell'utilizzo di tecnologie intelligenti innovative.

Progettata in stretta collaborazione da OVG Real Estate e gli architetti di PLP Architecture di Londra, questa costruzione è stata premiata come l’edificio per uffici più 'green' finora concepito.

Un ampio spazio interno, “l'atrio”, è anche la chiave del suo successo: funge da finestra tra il mondo del lavoro e l'estero, oltre ad offrire quasi un ambiente cuscinetto per ridurre il consumo energetico.
L'atrio, infatti, è il polmone della costruzione, per la ventilazione degli spazi per uffici, fornendo un buffer verso l'esterno in modo da ridurre il consumo di energia sia in estate che in inverno.

Foto di : Ronald Tilleman, e Raimond Wouda

Ma per The Edge, sono stati ideati spazi che producono una molteplicità di stati d'animo e atmosfere nei luoghi di lavoro, approfittando di una vasta gamma di tecnologie e l'intensificazione di interazione sociale attraverso strategie di design spazialmente specifici.

Realizzato dalla società di consulenza Deloitte, "The Edge" ha un proprio App, infatti, che controlla il calendario di ogni lavoratore, nonché le sue preferenze in merito a luminosità, temperatura, spazio di utilizzo.
Perché in "The Edge" nessuno ha un lavoro assegnato, ma viene ri-organizzato in modo intelligente a seconda di quanto tempo ci si ferma in quel giorno nel palazzo, e quale postazione di lavoro gli potrà essere attribuito (ci sono infatti soltanto 1.000 scrivanie per ben 2.500 dipendenti).

E’ sicuramente un nuovo modo di lavorare, ma questo edificio è anche completamente sostenibile e rispettoso dell'ambiente.

I numerosissimi pannelli solari installati in copertura e sulle facciate vetrate a sud dell’edificio generano più energia elettrica di quanta ne consuma l'edificio stesso.
E ovviamente anche l’impianto per il riscaldamento e il raffrescamento dell’edificio è completamente sostenibile e alimentato da energia rinnovabile. A 130 metri di profondità sono stati costruiti due pozzi sotterranei immersi nella falda acquifera che, a seconda della stagione, pompano acqua calda o fredda all’interno o all’esterno dell’edificio.
Ed anche l’acqua piovana, sempre abbondante ad Amsterdam, viene raccolta e usata per il flussaggio degli sciacquoni dei bagni e l’irrigazione delle aree verdi all’esterno dell’edificio.

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