Una "grangia", borgo fortificato citato già alla fine del Mille, viene trasformato in case e appartamenti di lusso, appena meno prestigiosi di quelli ricavati nella villa padronale: un grande ma prestigiosissimo "condominio" di circa 300 abitanti.

Si tratta di Borgo Vione, l'ex cascina Vione, trasformata completamente in luogo residenziale esclusivo, con caratteristiche particolari per garantire a intere famiglie la massima sicurezza.
Viene pubblicizzato come la prima gated community italiana, caratterizzata da un perimetro chiuso di muri e recinzioni, ma in realtà continua gli altri esempi italiani come l'Olgiata a Roma (comprensorio delimitato da recinzione e monitorato 24 ore su 24 da un servizio di vigilanza) o il resort villaggio di Roccamare a Castiglione della Pescaia in Toscana.

Il Borgo storico originale, antico centro agricolo fortificato all’interno del comune di Basiglio, a trenta minuti di Milano, con perimetro delineato da strade e corti che costituivano un confine naturale con una fitta rete di rogge navigabili, conserva l'impianto chiuso di forma quadrangolare, con due ingressi principali, e con portali settecenteschi.

Il suo aspetto era messo a dura prova negli ultimi anni soprattutto per il crollo delle coperture di stalle e fienili ormai in disuso, ma la sua presenza storica era stata già evidenziata da una campagna di sensibilizzazione terminata con la segnalazione al Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI).

Oggi l'integrale intervento di recupero si è sviluppato su un modello di vita che rappresenta l’evoluzione d’iniziative come Milano 2, lanciate negli anni ‘70 da Silvio Berlusconi.
L’obiettivo è stato quello di creare un ambiente esclusivo per circa 130 famiglie del ceto alto/medio-alto: un quartiere interamente privato, con tanto di cancelli di ingresso e guardie armate, dove si circolerà rigorosamente a piedi.

Arch. Maria Luisa Gottari

Il progetto

Situato nel cuore della pianura di Basiglio, a Sud di Milano e a soli 20 minuti dal centro città, il progetto di riqualificazione del complesso residenziale di Borgo Vione, a cura dal Gruppo Vedani, rappresenta un esempio d’eccellenza di recupero storico e architettonico di un antico borgo medievale: 25.000 metri quadri, suddivisi in 3 lotti, per un totale di circa 130 unità abitative – tra ville, loft e appartamenti- dai 60 ai 300 mq, capaci di ospitare circa 300 persone, quasi 100.000 mq di area verde e 1.000 mq di uffici e servizi.

L’intero complesso è vincolato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e dal Parco Agricolo Sud per il suo valore storico ed è sottoposto a un restauro conservativo integrale rigoroso, nel pieno rispetto delle forme e dei materiali attualmente presenti all’interno della cascina, senza l’aggiunta di elementi estranei.

L'intervento, curato dall’Architetto Patrizio Cimino, rispetta e valorizza l’origine storica e strutturale del borgo: in controtendenza rispetto a quello sviluppo verticale che contraddistingue la città contemporanea, il complesso recupera uno stile di vita a misura d’uomo, proponendo uno sviluppo orizzontale all’interno di un contesto immerso nel verde (il borgo è circondata da un parco di 330 ettari), lontano dal traffico e dallo smog, ma allo steso tempo a pochi minuti dal centro di Milano.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?