L'architetto Gae Aulenti si è spenta la notte scorsa all'età di 84 anni. Soprannominata "la signora dell'architettura", la Aulenti, oltre che designer di fama internazionale, sarà ricordata anche per la sua opera più famosa:  il progetto della Gare d'Orsay, inaugurato a Parigi nel 1986.

Un addio per Gae AulentiIn quell'occasione l'architetto Aulenti potè rifarsi allla corrente neoliberty degli anni '50 che si distaccava, come reazione, al razionalismo italiano.
Dopo la laurea in architettura conseguita al Politecnico di Milano nel 1953, infatti, iniziò a lavorare e a formarsi seguendo prima il neorealismo e verso la fine degli anni Cinquanta il neoliberty.

La professionista, diventata una tra i più importanti e significativi esponenti dell'architettura moderna, ha ricevuto molti premi nella sua lunga carriera: tra i vari riconoscimenti il premio speciale per la Cultura della Repubblica Italiana, il titolo di Commandeur dans l'Ordre des Artes et des Lettres, e il meritato Premio alla Carriera ritirato il 16 ottobre scorso alla Triennale di Milano.

Numerosissimi i sui progetti e realizzazioni:
oltre alla  Gare d’Orsay, la ristrutturazione di Palazzo Grassi, l’Asian Art Museum di San Francisco, l’allestimento del Museo Nazionale d’Arte moderna del Centre Georges Pompidou di Parigi, il progetto del nuovo Piazzale Cadorna a Milano, la riprogettazione della piazza davanti alla ex stazione Leopolda a Firenze, il Museo d’arte catalana di Barcellona, le ex Scuderie papali del Quirinale, il Palavela a Torino, l’aereoporto a Perugia, l’Istituto Italiano di cultura a Tokyo.

Arch. Maria Renova
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