La Banca d'Italia detiene e gestisce le riserve ufficiali del Paese in valuta e in oro. L’ordinamento assegna la proprietà delle riserve alla Banca d’Italia; in base al Trattato sull'Unione europea, esse costituiscono parte integrante delle riserve dell'Eurosistema, congiuntamente alle riserve delle altre banche centrali nazionali (BCN) e a quelle di proprietà della Banca Centrale Europea (BCE).

Come riportato dall'ASCA, ammontano a 105.516 milioni di euro le riserve ufficiali della Banca d'Italia al 31 dicembre 2013, con un calo di 4.342 milioni, dovuto prevalentemente al decremento dell'oro (-3.891 milioni di euro).

Il risultato della gestione delle riserve nazionali contribuisce alla formazione del bilancio ed alla preservazione della solidità patrimoniale dell'Istituto a fronte dei rischi cui questo è esposto nello svolgimento delle sue attività istituzionali.

Dal prospetto contenente i dati aggiornati sulla consistenza e la composizione delle riserve, pubblicato dalla Banca d'Italia, emerge che la crisi ha toccato anche il cuore d'oro della Nazione: nel 2011 la riserva ufficiale ammontava a 128.480 milioni di euro.

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