In occasione del 350esimo anniversario dalla scomparsa del grande Francesco Borromini (1599-1667), l’Italia celebra il genio del grande architetto ricordando in particolar modo la grande stagione barocca della Roma ‘Caput Mundi’.

Chiesa Sant'Ivo alla Sapienza

Le Celebrazioni si svolgeranno fino a marzo 2018, e sono promosse dai Musei Vaticani, l’Accademia Nazionale di San Luca e la Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma , con la partecipazione dell’Istituto Svizzero di Roma e il MAXXI.

Un primo convegno internazionale con il ciclo di tre specialistiche conferenze, hanno dato l’avvio delle iniziative celebrative.

Considerato insieme a Gian Lorenzo Bernini uno dei massimi esponenti dell’architettura barocca a Roma, il Borromini progettò per la Capitale edifici che stilisticamente hanno influenzato l’architettura europea del diciassettesimo e diciottesimo secolo.

Gli studiosi, partendo anche dall’architetto Paolo Portoghesi - promotore del programma celebrativo in memoria del grande architetto, lo considerano un pilastro portante del concetto di architettura Barocca.

Prospettiva a Palazzo Spada

Le sue opere più note sono la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, la Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, la Chiesa di Santa Agnese a piazza Navona, la Casa dei Filippini, il restauro della Basilica Lateranense, il Collegio De Propaganda Fide e la cupola e il campanile della Basilica di Sant’Andrea delle Fratte: edifici in cui il Borromini rielabora i modelli classici attraverso l’uso creativo della geometria e della tecnica.

Molte le iniziative per ricordare il genio del Barocco. Tra queste, "Nei luoghi di Borromini": visite, lezioni e letture sulle sue principali architetture organizzate dalla Sapienza (da gennaio a marzo). Poi, un concorso fotografico per gli studenti dal titolo Le opere di Francesco Borromini (scadenza marzo 2018, organizzato da Sapienza e Accademia di Belle Arti di Roma). E infine una serie di giornate di studio, al Maxxi, sempre a marzo (in collaborazione con la Facoltà di Architettura della Sapienza) dal titolo "Borromini e l’architettura moderna".

Vi parteciperanno: Mario Botta, Francesco Cellini, Francesco Dal Co, Massimiliano Fuksas, Frank O. Gehry, Arata Isozaki, Alessandra Montuori, Francesco Moschini, Paolo Portoghesi, Giancarlo Priori, Franco Purini, Luca Ribichini, Antonino Saggio, Alessandro Sartor, Carlo Severati e Luca Zevi.

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