“Di fronte alla tragedia del terremoto che ha così duramente colpito il centro Italia ribadiamo che serve mettere in sicurezza i nostri territori e gli edifici in cui vivono i cittadini italiani”.

Così il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) che "esprime il proprio cordoglio per le vittime del sisma che, ancora una volta, si è abbattuto sul nostro Paese."

“Il primo obiettivo, di fronte a calamità che non si possono prevedere, è quello di salvaguardare la vita dei cittadini, obiettivo che deve essere perseguito rendendo obbligatorio, l'addestramento sul comportamento da tenere in caso di terremoto, tendendo conto del pessimo stato in cui si trova il nostro patrimonio edilizio.

Ai cittadini italiani va garantito il diritto alla sicurezza attraverso l'avvio, ormai improcrastinabile, di un censimento dello stato delle abitazioni e dei luoghi di lavoro, ma soprattutto attraverso un programma di rigenerazione degli abitati al fine di renderli sicuri”.

“Come sempre in queste drammatiche circostanze gli architetti italiani - in coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, delle Regioni Lazio, Marche e Abruzzo ed in collaborazione con ingegneri, geologi e geometri - sono già in allerta, pronti ad intervenire ed a mettere a disposizione le loro competenze nelle zone colpite dal terremoto”.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?