Il Gasdotto Trans-Adriatico (conosciuto come TAP, Trans-Adriatic Pipeline) è un’opera colossale e strategica volta alla costruzione di un nuovo gasdotto che connetterà Italia e Grecia attraverso l'Albania, permettendo l'afflusso di gas naturale proveniente dalla zona del Caucaso, del Mar Caspio (Azerbaigian) e, potenzialmente, del Medio Oriente.

L'idea progettuale del 2003, conclusasi nel 2006 (studio di fattibilità del gasdotto con parere positivo circa la realizzabilità tecnica, economica e ambientale), è andata avanti con l'accordo intergovernativo fra Italia e Albania per la cooperazione nei campi dell'elettricità e del gas (2009), e con l'avvio dei monitoraggi del fondo marino e valutazione del percorso da seguire (2011). Nel 2012 sono iniziati i monitoraggi e i sondaggi marini di fronte la costa di San Foca (scelta come approdo del gasdotto) creando malumori e denunce all'ARPA Puglia, nonché forte opposizione della popolazione Salentina.

Il comitato tecnico regionale per la Valutazione di impatto ambientale, chiamato ad esprimersi sul TAP, ha bocciato nel 2013 la grande opera, nonostante sia stato modificato l'originario progetto definitivo del 2012.

Il TAP, inoltre, dovrebbe trasportare circa 10 miliardi di metri cubi all'anno di gas naturale, una quantità ritenuta insufficiente a creare un vero vantaggio per il mercato europeo di destinazione; pertanto il tentativo di slegarsi dalle forniture russe sembra decisamente in discussione.

Intanto il consiglio regionale guidato dal governatore Nichi Vendola ha dato ragione ai No TAP e a tutti gli ambientalisti che hanno segnalato un impatto potenziale sull'ambiente e sulle risorse turistiche troppo alto.

Ovviamente, Alessandro Laterza (vicepresidente di Confindustria) ha fatto sapere subito la sua netta opposizione alla recente decisione della Regione Puglia, frenando qualsiasi ipotesi di spostamento dell'approdo del gasdotto. Secondo lui si sta "parlando di un impianto il cui impatto ambientale è molto contenuto e per il quale sono stati fatti degli studi e date delle garanzie".

Ing. Enzo Ritto

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