Sviluppo sostenibileSul tavolo del Consiglio dei Ministri Europei, svoltosi lo scorso Venerdì e Sabato a Barcellona, il tema dello sviluppo sostenibile era uno dei più caldi.

Ecco i punti chiave sottolineati nelle conclusioni della Presidenza:

Il Consiglio europeo si compiace della decisione presa sulla ratifica, in nome della Comunità europea, del protocollo di Kyoto.

Esso esorta gli Stati membri a portare a termine le procedure nazionali di ratifica entro il giugno 2002.

Il protocollo dovrebbe entrare in vigore prima del Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile che si terrà a Johannesburg (26 Agosto - 4 Settembre, ndr).

Il Consiglio europeo rammenta l'invito rivolto a Göteborg agli altri paesi industrializzati.

Il Consiglio europeo riconosce l'importanza del sesto programma d'azione in materia di ambiente quale strumento essenziale per compiere progressi verso lo sviluppo sostenibile e si compiace dei recenti progressi registrati nelle discussioni tra il Parlamento europeo e il Consiglio ai fini della sua adozione definitiva.

Sono tuttavia necessarie altre iniziative.

Il Consiglio europeo:
prende atto dell'intenzione della Commissione di presentare nel 2002, in seguito alla relazione sulle tecnologie ambientali, un piano d'azione per superare gli ostacoli alla loro adozione;

prende atto dell'intenzione della Commissione di accelerare i lavori di preparazione di una direttiva quadro sugli oneri per l'uso delle infrastrutture, in modo da garantire che entro il 2004 i vari modi di trasporto riflettano meglio i costi che essi comportano per la società;

prende atto dell'intenzione della Commissione di includere, entro il 2002, la dimensione della sostenibilità nella valutazione dell'impatto che sarà parte integrante dei suoi maggiori sforzi nel settore del miglioramento della regolamentazione;

chiede al Consiglio, parallelamente all'accordo sull'apertura dei mercati dell'energia, di raggiungere un accordo sull'adozione della direttiva relativa all'imposizione dei prodotti energetici entro il dicembre 2002, tenendo presente le esigenze dei professionisti del settore del trasporto di merci su strada;

conviene della necessità che l'Unione europea dia prova di progressi sostanziali nel potenziamento dell'efficienza energetica entro il 2010.
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