Sono stati pubblicati il 15 luglio, in Gazzetta Ufficiale, i tre decreti sull’efficienza energetica con i relativi allegati, che erano stati da tempo annunciati.
I tre Decreti però, pubblicati senza molta enfasi sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, continuano a suscitare differenti opinioni.

Entreranno quindi in vigore, però solo dal 1° ottobre prossimo, nuove metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche, nuove prescrizioni e requisiti minimi degli edifici; schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto sulla prestazione energetica negli edifici; adeguamento delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.

“L’uscita dei nuovi decreti attuativi sull’efficienza energetica in edilizia è un passo avanti non indifferente verso gli edifici ad energia quasi zero, - ha dichiarato Valeria Erba presidente dell' ANIT - tuttavia esistono ancora punti critici ..."
Non va dimenticato, infatti, che l'azione del ministero è stata obbligata dal rispetto dei valori risultanti dallo studio presentato alla Commissione Europea e richiesto dalla Direttiva 2010/31/UE.

Per l'Anit, l’associazione nazionale per l’isolamento termico e acustico, c'è i rischio che i professionisti non siano pronti al rispetto di tante novità, molto probabilmente l'utente finale non capirà perchè la nuova classificazione non è confrontabile con quella attuale per la diversità nel metodo di calcolo, oltre al fatto che, queste le parole di Valeria Erba: “L’involucro sarà molto prestazionale. A rischio le superfici ampiamente vetrate”.

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