Poco prima di Natale è stato dato il via libera definitivo al D.L. sulle aree verdi urbane per promuove il verde in città e contribuire anche ad aumentare il valore del patrimonio immobiliare così riqualificato.

Spazi verdi urbani il Via della CameraL’aumento del verde contribuirà, infatti, a favorire uno sviluppo urbano sostenibile, un miglioramento della qualità dell’aria, una migliore qualità della vita nelle nostre città. Accrescere e curare meglio il verde urbano è un'indiscutibile e primario interesse generale.

Gli alberi sono un argine alla fragilità idrogeologica del territorio, trattengono polveri sottili, assorbono anidride carbonica: contribuiscono a combattere sia l'inquinamento urbano che i mutamenti del clima.

Il testo della legge prevede quindi anche disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale.

Le novità sostanziali
 
- il verde pensile è identificato come tecnica atta a favorire il risparmio energetico, ridurre l’effetto isola di calore e regolare la raccolta delle acque piovane;
- le coperture a verde (sono quelle previste dall’art. 2, comma 5 del DPR 59/2009 sul rendimento energetico in edilizia) vengono definite quali “coperture continue dotate di un sistema che utilizza specie vegetali in grado di adattarsi e svilupparsi nelle condizioni ambientali caratteristiche della copertura di un edificio e vengono realizzate tramite un sistema strutturale che prevede uno strato colturale opportuno sul quale radificano associazioni di specie vegetali”.
- l’utilizzo incentivato del verde pensile avviene mediante un espresso invito affinchè le amministrazioni comunali, con appositi regolamenti, riguardanti gli edifici di nuova costruzione, adottino le necessarie disposizioni allo scopo di favorire l’utilizzo di tecniche che prevedano il ricorso al verde pensile.

Gli incentivi

Con l'attuale legge, nel testo unico delle imposte sui redditi (D.P.R. 917/1986), viene inserito un nuovo comma che prevede il riconoscimento di una detrazione dall’imposta lorda del 55%, fino a 10.000 euro, per le spese relative ad interventi di progettazione, esecuzione e manutenzione di coperture a verde, pareti rinverdite, giardini pensili e orti urbani, finalizzati all’assorbimento delle polveri sottili, alla mitigazione dell’inquinamento acustico e alla riduzione delle escursioni termiche.

Le disposizioni legislative prevedono anche che Comuni, Province e Regioni si adoperino per promuovere l'incremento degli spazi verdi urbani, con la creazione delle cosiddette cinture verdi per delimitare le conurbazioni più grandi.

Arch. Lorenzo Margiotta
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