Ho da poco deciso di usufruire della possibilità di recupero sottotetti consentito per legge.Devo quindi abbassare il solaio del mio appartamento per dare alla soffitta a falde altezza abitabile.Al momento ho un'altezza "utile" sottotrave di 70 cm(nel punto di minimo e 270 cm al massimo)) e posso sottrarre all'appartamento sottostante 80 cm.L'altezza raggiunta è comunque appena sufficiente.Ora il problema è la soluzione del tetto ventilato ed isolato(d'estate si raggiungono in quest'ambiente temperature infernali!), ho visto che per dare adeguata protezione dal freddo e soprattutto dal caldo i materiali hanno spessori notevoli.Addirittura per avere validi risultati dal punto di vista termico si consiglia di accoppiare più materiali(con spessori sempre maggiori).Preciso che posso intervenire sul sottotetto in maniera radicale(da fuori e da dentro), quale soluzione mi consigliate per non abbassare eccessivamente il tetto, già limitato nell'altezza?Ottenendo comunque valori termici adeguati ad una zona calda.Attualmente sulle travi di circa 20 cm di diametro poggia una listellatura lignea su cui si agganciano le tegole per uno spessore complessivo di circa 8 cm. Grazie(Angelo)
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1 risposta
Dato per scontato che ogni opera di ristrutturazione debba essere autorizzata dal Comune e che quindi serva anche l'intervento di un tecnico abilitato, è ovvio che prima di scegliere qualsiasi tipo di soluzione vada ben controllata la struttura di legno del suo tetto.
Se dopo le verifiche statiche le sarà indicato anche il peso che potrà sopportare, allora potrà decidere con più serenità.
Dalla sua richiesta sembra in ogni caso necessario prevedere un intervento dall'esterno, per non togliere altezza utile al suo sottotetto. Altezza che in ogni caso mi sembra abbastanza risicata.
Comunque sia, è bene che tenga presente gli elementi che dovrà sempre far installare:
Un elemento portante adeguato, un elemento di tenuta all’acqua, uno strato di ventilazione ed uno strato di tenuta all’aria. Da non dimenticare poi l'elemento termoisolante (strato di coibentazione) e lo strato di schermo al vapore (la cosiddetta Barriera al vapore).
Può già ben capire che gli spessori ottimali non potranno mai essere inferiori a 25-30 cm. (con esclusione dello spessore delle tegole).
Ing. Carlo Martinez

Ing. Carlo Martinez

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