Agli inizi di dicembre sono stati consegnati i riconoscimenti ai vincitori dei due concorsi, promossi dall’Ordine degli Architetti di Monza e Brianza: giovani professionisti che si sono misurati sul tema della sostenibilità.

Sostenibilita qualita ambientale e architettonicaIl premio “Architettura Sostenibile”, destinato a tutti gli architetti della Lombardia, ha sollecitato l’elaborazione di progetti con la finalità di raggiungere livelli di qualità ambientale e compatibilità bioecologica che non si limitino all’applicazione dell’attuale normativa, volta unicamente al mero classamento energetico.

Al concorso si sono iscritti tredici professionisti e dopo il vaglio della commissione si è deciso di non assegnare il primo posto. Al secondo posto si è qualificato Paolo Carlosso, il terzo posto è andato a Giorgio Beretta e Doriano Botton infine una segnalazione di merito per Rosanna Rovetta e Davide Traina.

I premiati:

- Paolo Carlosso ha presentato la propria abitazione privata, totalmente costruita nell’ottica della sostenibilità e limitando al massimo l’intervento di ditte specializzate;
- Giorgio Beretta ha presentato un progetto relativo ad una costruzione localizzata nei pressi dell’Autodromo Nazionale di Monza esaltando l’importanza della qualità dell’architettura connessa con la sostenibilità ambientale;
- Doriano Botton ha presentato il progetto della scuola materna di Cesano Maderno, 5000 mq di superficie che rappresenta un manifesto propedeutico di educazione ambientale per i bambini dai 3 ai 5 anni.
- Davide Traina ha presentato un progetto relativo ad un edificio situato a Varallo Sesia, in un terreno privato che grazie a un accordo con il comune si trasformerà in un terreno edificabile con annesso un parco pubblico. Il primo approccio al progetto è stato quello di creare una relazione con il luogo, cercando un impatto poco invasivo e al massimo sostenibile.

Il Concorso

Il concorso “Architettura Sostenibile” è alla seconda edizione e nel febbraio 2013 partirà il prossimo bando rivolto all’intero territorio nazionale.

"Come architetti – ha spiegato Fabiola Molteni presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Monza e Brianza - siamo chiamati ad affrontare uno dei grandi temi della contemporaneità, quello dell'impatto del nostro ambiente costruito sugli equilibri vitali del pianeta. Questo significa studiare, immaginare e realizzare una nuova specie di edifici: eco-building, edifici intelligenti e sensibili che utilizzino materiali innovativi e soluzioni degli spazi interni capaci di ridurre i consumi energetici senza perdere in qualità architettonica. Abbiamo coinvolto su questi temi i professionisti e selezionato i progetti che, ci sembra, abbiano offerto spunti interessanti per rispondere ad alcune sollecitazioni del territorio".
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?