Il Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente riapre i battenti anche quest’anno con la pubblicazione del bando di iscrizione. Al centro di questa edizione, intitolata “Sostenibilità oggi”, ci sono le città verdi, le reti intelligenti e le risorse rinnovabili. La recente recessione ha prodotto povertà e sofferenze, ma anche nella crisi abbiamo assistito alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese, nuove tecnologie, materiali, organizzazioni, sistemi.

Sostenibilita oggiMa la rivoluzione della sostenibilità non riguarda solo l'energia: una nuova civiltà agricola e industriale sta, infatti, sostituendo strutture e reti obsolete. Le città si stanno evolvendo in villaggi urbani interconnessi dove si vive, ci si muove, si abita, ci si nutre e si comunica in modo sempre più indipendente dal petrolio e dove è migliore la qualità della vita.

Il Premio è rivolto non solo al mondo delle imprese che guarda all’innovazione e alle amministrazioni pubbliche, ma anche ai centri di ricerca, ai liberi professionisti e alle associazioni di cittadini che producono beni o erogano servizi.
Anche quest’anno, quindi, riflettori puntati sulle eco-innovazioni di prodotto, di processo e di sistema che partano dalla ricerca di modelli di sviluppo in grado di preservare il capitale naturale, dalla cura e valorizzazione dei territori italiani, nel rispetto della legalità e con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli interlocutori.

“L’impegno di numerose imprese nelle politiche di sostenibilità ambientale - ha affermato Aldo Fumagalli Romario, presidente della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria – offre l’opportunità di coniugare crescita e innovazione tecnologica. Il Premio promosso da Confindustria e Legambiente vuole valorizzare le best practices aziendali in campo ambientale, evidenziando i migliori risultati da esse raggiunti, in modo che siano, per tutte le altre realtà imprenditoriali, uno stimolo ad investire nella cultura dell'innovazione per lo sviluppo sostenibile. Favorire l’efficienza energetica, un migliore utilizzo delle risorse e l’eco-innovazione non solo è possibile, ma è anche un’importante occasione per aumentare la competitività delle imprese e individuare nuove possibilità di crescita”.

Questi i temi dell’edizione 2011:
- ENERGIE
- AGRICOLTURA
- MOBILITA'
- ABITARE

Le domande di partecipazione e le schede tecniche devono essere compilate direttamente sul sito www.premioinnovazione.legambiente.org dove è possibile scaricare il Bando e consultare le schede tecniche degli oltre 1200 progetti candidati nelle passate edizioni. Le iscrizioni sono aperte fino al 24 ottobre 2011.
 
Ufficio Stampa Legambiente: s.bettera@legambiente.org
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