È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 6 aprile 2013 il decreto 8 febbraio 2013, n. 34 del Ministero della giustizia di concerto con quello dello sviluppo economico, che adotta il regolamento che disciplina l’istituzione delle STP, Società tra Professionisti.

Societa tra professionisti In Gazzetta il RegolamentoFinalmente ufficiali, ma in vigore dal prossimo 22 aprile 2013, le regole da seguire per la costituzione di società fra professionisti, destinate all’esercizio di attività professionali regolamentate, inserite nel suddetto decreto formato da quattro Capi per un totale di 12 articoli:
- Disposizioni generali,
- Conferimento dell’incarico professionale,
- Partecipazione alla società tra professionisti,
- Iscrizione all’albo professionale e regime disciplinare.

Prioritariamente è precisato che le STP devono costituirsi secondo uno dei modelli societari previsti dal codice civile (titoli V e VI del libro V del codice civile) e cioè:
- Società semplice;
- Società a nome collettivo;
- Società in accomandita semplice;
- Società a responsabilità limitata;
- Società in accomandita per azioni;
- Società per azioni;
- Società cooperativa.

Le società tra professionisti, anche in forma cooperativa, devono avere ad oggetto l’esercizio di una o più attività professionali per le quali sia prevista l’iscrizione in appositi albi o elenchi.
Una volta costituita la società, infatti, deve provvedersi all’iscrizione in una apposita sezione speciale tenuta presso gli Ordini o i Collegi di appartenenza dei soci professionisti.

E' bene quindi approfittare della possibilità, specialmente per i giovani professionisti, di svolgere l'attività in team con altri professionisti e, se del caso, con qualche altro collega più esperto, al fine di costituire società professionali competitive ma anche innovative.

Il Regolamento ha previsto anche la possibilità di costituire società professionali multidisciplinari. E' ormai un’esigenza del mercato infatti, indispensabile per lo sviluppo della professione nell’ambito dell’attuale contesto economico, creare team con professionisti specializzati nelle varie attività, superando così anche l'esasperato individualismo italiano.

Il mondo delle professioni, con la possibilità di costituire anche società di capitali tra professionisti, è ormai interessato da una vera e propria rivoluzione "culturale", che però deve subire ancora una volta una normativa poco precisa per quanto riguarda gli aspetti fiscali e previdenziali.

Graziella Surico
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?