Aggressività non significa solo aggressione fisica. I comportamenti aggressivi si sostanziano anche nel tono della voce, nella gestualità, nelle minacce implicite, o nel sarcasmo. Tali comportamenti, che passano spesso in secondo piano, hanno effetti negativi sia sugli individui che sui risultati.

Inail (Direzione regionale Lombardia) e Sda Bocconi School of Management presentano, a Milano il 5 aprile, i risultati della ricerca sull’aggressività nei luoghi di lavoro all’interno del convegno, “L’aggressività non paga. Prevenire e gestire l’aggressività in azienda”.

La ricerca si propone di supportare le aziende e gli individui nell’implementazione di pratiche, strumenti e comportamenti volti a prevenire fenomeni violenti nell’ambiente di lavoro, favorendo il benessere organizzativo. L’aggressività sul luogo di lavoro è un tema di grande attualità, spesso sottovalutato quando non riguarda l’aggressione fisica.

Tuttavia, anche l’aggressività psicologica ha effetti negativi. Ad essere messi in evidenza, quindi, sono i fattori organizzativi e manageriali che favoriscono l’emergere di un ambiente di lavoro aggressivo, studiandone cause e effetti.
Al convegno intervengono, per Inail, Ester Rotoli, Direttore centrale Prevenzione e Sergio Iavicoli, Direttore del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro ed ambiente.

La partecipazione è gratuita previa registrazione on line.
Sda Bocconi, Aula AS02, ore 14.00 - 17.00, Via ROENTGEN, 1 - MILANO
info: Inail Direzione regionale Lombardia – Prevenzione 026258.6607 lombardia-prevenzione@inail.it

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