La Confederazione Nazionale dell'Artigianato (CNA) aveva chiesto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di pronunciarsi sulla possibilità di preparare il documento di valutazione dei rischi (DVR) applicando l'art.28 del D.Lgs. n.81/2008, senza utilizzare le procedure standardizzate di valutazione previste dall’articolo 29 del TUS recentemente approvato anche dalla Conferenza Stato Regioni.

Sicurezza Documento di Valutazione Rischi semplificatoIl Ministero del Lavoro ha dato risposta all'interpello della CNA sul Documento di Valutazione dei Rischi con procedure standardizzate (DVR-PS), confermando l’obbligatorietà indelegabile delle imprese di valutare tutti i rischi (art.28 - D.Lgs.81/2008) e chiarendo la possibilità, per le imprese con meno di 10 addetti, di poter predisporre il DVR sulla base delle procedure standardizzate previste.

Tali procedure standardizzate - stante la pubblicazione del decreto di cui all'art.6,comma 8, lettera f, del D.Lgs.81/2008 (il quale ha avuto il parere favorevole dalla Conferenza Permanente Stato, Regioni, Province Autonome in data 25-10-1012) - saranno utilizzate principalmente dalle aziende fino a 10 lavoratori, cioè proprio da quelle aziende alle quali è oggi permesso di autocertificare la Valutazione dei Rischi non oltre il 31-12-2012.

La risposta all'interpello


La Commissione del Ministero ha chiarito, con la sua nota, che la previsione di tali procedure standardizzate era concepita per permettere alle suddette aziende di redigere il proprio DVR in modo coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 per tutte le imprese, e con quanto puntualizzato anche dalla emanazione del successivo D.Lgs. n. 106/2009.

Infatti è ormai rimarcato che "La scelta dei criteri di redazione del DVR è rimessa al datore di lavoro, che vi provvede con criteri di semplicità, brevità e comprensività..."
Ne consegue che il datore di lavoro di una azienda fino a 10 lavoratori potrà redigere il DVR sia utilizzando le procedure standardizzate, sia adottando il modello tradizionale di cui al suddetto art.28 D.Lgs. 81/2008.

Il Ministero ha chiarito, quindi, che sono valide entrambe le opzioni e che il DVR-PS è una scelta di semplificazione solo per le imprese a basso rischio, sempre legata -però- alla natura dinamica del DVR stesso.

Arch. Lorenzo Margiotta
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?