Lo sviluppo di città italiane intelligenti e sostenibili sarà il tema al centro dell’incontro dal titolo "Le Smart Cities dell'Anci". Un progetto-paese per le città ad alto potenziale di innovazione che, organizzato dall’Anci, si svolgerà a Torino il 23 febbraio presso il Centro congressi Torino Incontra (via Nino Costa 8).
Sarà il primo appuntamento a livello nazionale dedicato al tema dello sviluppo delle città italiane intelligenti e sostenibili.
Parteciperanno all’evento, oltre al presidente dell'Anci Graziano Delrio, i sindaci di numerose città capoluogo italiane: Giuliano Pisapia (Milano), Piero Fassino (Torino), Gianni Alemanno (Roma), Michele Emiliano (Bari), Marta Vincenzi (Genova), Giorgio Orsoni (Venezia), Flavio Tosi (Verona), Roberto Reggi (Piacenza) e Alessandro Cattaneo (Pavia).

Si perlera di Smart cities a TorinoNel corso della giornata interverrà anche Francesco Profumo, nominato il 16 novembre 2011 ministro dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca del governo Monti.
Sono stati invitati ad intervenire anche gli amministratori delegati di Telecom Italia, Ibm, Enel e Siemens Italia.

Il futuro sarà influenzato dalle scelte, dalle pianificazioni e dalle azioni strategiche delle città che vorranno promuovere la realizzazione degli obiettivi di Kyoto con azioni concrete.
Anche l’iniziativa dell’Anci, quindi, si pone l’obiettivo di sensibilizzare le amministrazioni pubbliche sul tema delle città intelligenti in Italia e facilitarne l’incontro e il reciproco scambio di esperienze e progetti piu’ innovativi.

Nel cammino verso lo sviluppo di una migliore qualità della vita negli spazi urbani, in termini di mobilità, politiche energetiche e dei rifiuti, servizi al cittadino, si ricollega il tema di grande attualità a livello europeo della strategia European smart cities.

Si tratta di un progetto lanciato dalla Commissione europea che punta a creare una rete di città europee che, sullo sfondo dei cambiamenti economici e tecnologici causati dalla globalizzazione e dal processo di integrazione, affrontino la sfida di coniugare contemporaneamente competitività e sviluppo urbano sostenibile.

L’obiettivo è creare città più sostenibili e vivibili che siano in grado anche di concretizzare quanto stabilito dal Piano di azione per l’efficienza energetica lanciato dall’Unione europea nel 2006, ovvero: riduzione del 20 per cento delle emissioni di gas serra, riduzione del 20 per cento dei consumi di energia e aumento della percentuale di fonti rinnovabili nella produzione di energia pari al 20 per cento.

Questo progetto diventa evidentemente una grande sfida che può avere un impatto sulle questioni di qualità urbana quali l'alloggio, l'economia, la cultura, le condizioni sociali e ambientali.
Ma non sono le principali metropoli europee ad essere prioritariamente coinvolte; lo sono le città di medie dimensioni e le loro prospettive di sviluppo, perchè devono far fronte ai grandi temi corrispondenti con minori attrezzate in termini di risorse e capacità organizzativa, come le città di Bari, Genova, Palermo, Firenze e Catania.

Arch. Lorenzo Margiotta
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?