L'Autorità Portuale di Taranto, con suo comunicato stampa, ha informato dell'avvenuta procedura per l’affidamento dell'appalto per la progettazione esecutiva (offerta in 25 giorni) e la realizzazione (offerta in 365 giorni) dei lavori del “Centro Servizi Polivalente per usi portuali al Molo San Cataldo del Porto di Taranto”.

Il progetto del Centro Servizi Polivalente è stato scelto tramite un concorso di progettazione vinto dal Prof. architetto Rosario Pavia, professore ordinario in Urbanistica presso la facoltà di Architettura, Università degli studi G. d’Annunzio, Pescara.

L'intervento attiene la realizzazione dell'edificio polifunzionale finalizzato alla riqualificazione del waterfront portuale, ottenuta, peraltro, creando continuità nel sistema di spazi pubblici e di interconnessioni pedonali.
Lungo tale sviluppo sono dislocate una serie di attrezzature per lo sport, la sosta, il tempo libero. Nella parte terminale del basamento è collocato il Centro Servizi polifunzionale, che assume il ruolo di polo di attrazione aperto sul mare e sulla città.

L'intervento è caratterizzato da un'ampia flessibilità di utilizzazione con la previsione delle seguenti attività:
- Attività direzionali dell'Autorità Portuale
- Attività per la promozione della cultura marittima: auditorium polifunzionale – sala convegni e spazi polifunzionali per attività espositive e didattiche
- Attività di servizio a passeggeri e croceristi
- Attività di servizio e accoglienza (informazioni, rappresentanze di Enti locali, zona relax, bar, servizi igienici).

La realizzazione del Centro polifunzionale pone come obiettivo l’attivazione di un processo di riqualificazione del waterfront portuale e di integrazione tra la città e il porto, generando una continuità tra spazi pubblici e interconnessioni pedonali. Il Centro Servizi assume quindi il ruolo di polo di attrazione aperto sul mare e sulla città che, mediante una serie di attrezzature e di spazi pubblici, consente di instaurare un nuovo campo di relazioni tra il sistema urbano ed il bacino portuale.

"L'opera di particolare pregio architettonico - ha dichiarato l'Autorità Portuale - sarà visibile dalla città e consentirà di compiere un ulteriore passo verso una riqualificazione del waterfront e il potenziamento dell'interrelazione tra porto e città rafforzando una più forte identità fondata sulla fusione armonica della cultura urbana e di quella marittima, dove il mare rappresenta la principale risorsa in grado di innescare processi di sviluppo locale e di rigenerazione urbana sostenibili nel tempo".

Gabriella Surico

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