L'esigenza di perfezionare le tecniche di trattamento, di depurazione e di riuso delle acque ha favorito la diffusione e lo sviluppo di manufatti con funzione di invaso provvisorio per:

• acqua meteorica;
• acqua ad uso domestico/industriale;
• acqua ad uso irriguo;
• acqua ad uso potabile.

TUBOSIDER propone l'impiego dei suoi serbatoi in lamiera ondulata sia come vasche volano e per la raccolta acque di prima pioggia, sia per antincendio e trattamento di acque potabili e reflue.

I serbatoi sono realizzati in modo da garantire la perfetta tenuta stagna dell'invaso e l'impiego dei materiali usati è rispondente ad elevati standard qualitativi:

• eccellente resistenza meccanica grazie all'ondulazione della lamiera (le strutture sono omologate per resistere a carichi stradali);
• ottima durabilità ottenuta attraverso sistemi protettivi controllati.

Il diametro dei serbatoi può variare da 1,20 m a 3,50 m. Lo sviluppo massimo in lunghezza è di 13 m; oltre tale misura i tubi vengono uniti mediante un sistema di giunzione apposito.

I serbatoi, facilmente adattabili, sono predisposti per consentire qualsiasi tipo di allacciamento. Possono essere dotati di centralina per la gestione delle operazioni di rilascio dell'acqua, pulizia delle pareti interne e impianto di depurazione.

VANTAGGI
I vantaggi di questo prodotto sono:
  • la facilità di lavorazione ed installazione: il prodotto si presta a qualunque situazione;
  • leggerezza e trasportabilità;
  • Tempi di consegna contenuti. Un'unità produttiva è in grado di realizzare 100 m di tubazione/giorno di diametro variabile da 1,2-3,5 m;
  • Tempi di montaggio contenuti. Una squadra tipo d'installatori è in grado di posare in opera 150 m di tubazione/giorno.

QUALITÀ E SICUREZZA
L'ondulazione della lamiera conferisce al serbatoio elasticità e resistenza; sopporta qualsiasi tipo di carico dinamico e si adatta a qualunque tipo di tracciato e terreno. Può essere collocato al di sotto di strade e piazzali ed è carrabile per carichi stradali di prima categoria.

Garantisce un'ottima durata grazie all'impiego di acciai pre-zincati, trattamento che assicura maggiore omogeneità allo strato protettivo, con conseguente miglioramento delle qualità di adesione tra i materiali e di compattezza.

Le analisi di laboratorio condotte dal “Laboratoire des Ponts et Chaussées” di Parigi, in collaborazione con Arcelor e Tubosider hanno evidenziato un incremento delle prestazioni anticorrosione ottenute mediante l'impiego di acciai pre-zincati secondo EN 10147.

Si adotta, inoltre, uno spessore maggiorato, definito spessore sacrificale della lamiera che risulta sovradimensionata rispetto alle reali esigenze di resistenza meccanica (almeno 1 mm di maggiorazione), ma in grado, così, di sopperire a eventuali fenomeni di rapido deterioramento fisico della struttura.

La durata nel tempo del serbatoio viene quindi valutata esclusivamente in relazione allo spessore del materiale aggiunto, assicurando inalterate nel tempo le prestazioni meccaniche del prodotto finito. In relazione allo strato protettivo in zinco, l'impiego di acciai trattati industrialmente (zincatura per immersione in continuo) assicura una resistenza agli agenti corrosivi superiore al doppio di quella assicurata in condizioni analoghe da un comune strato di zinco. Problemi specifici possono essere risolti con trattamenti suplettivi.

Al tradizionale strato protettivo in zinco, possono essere abbinati rivestimenti bituminosi, cementizi e vernici polimerizzate.


POSA IN OPERA
Il serbatoio necessita di un adeguato letto di posa compattato nel suo intorno, definito blocco tecnico. Il blocco tecnico permette una ripartizione omogenea dei carichi sulla struttura e le conferisce rigidità (impedisce cioè che la struttura, assestata e ricoperta con terreno, si deformi).

È indispensabile che il serbatoio sia posato su un letto uniforme, omogeneo, stabile e resistente, evitando fondi rigidi con asperità; in nessun caso si consiglia la posa della struttura direttamente sopra un fondo roccioso od una piattaforma di calcestruzzo.

Per il costipamento laterale posare e compattare gli strati orizzontali di spessore max 20/30 cm, disposti alternativamente da un lato all’altro del serbatoio, in modo che il livello d’interramento risulti uguale in tutte le fasi di lavoro.

Intorno alla struttura si consiglia di impiegare materiale monogranulare diametro 5 mm. max per uno strato intorno al tubo di cm 20 circa, al fine di sposare perfettamente la parete ondulata della struttura con il rilevato tecnico.

La rimanente parte del blocco tecnico sarà realizzata con materiale da rilevato stradale classificato secondo CNR UNI 10006 del gruppo A1 – A2 – A3, con assenza di impurezze organiche ed inorganiche, ultimo stato sottostante la fondazione stradale per 30 cm minimo del gruppo A1– A2-4 – A2-5.

Ai fini della durata della struttura nel tempo, per evitare forti corrosioni dal lato rilevato, si consiglia di adottare per la realizzazione del rilevato stesso materiali che offrano una resistività elettrica maggiore di 10.000 Ohm*cm e con Ph prossimo al valore neutro di 7.

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