L’ obiettivo è convertire il classico “scatolone industriale” in un edificio di rappresentanza per un’azienda leader nel settore della moda e della tessitura.

L’azienda committente, in Medolago (Bergamo), da un lato è legata ad un prodotto decisamente tradizionale, dall’altro è proiettata alla ricerca di nuovi materiale altamente tecnologici.

Da questa dialettica nasce l’idea di progetto: ricerca del contrasto forte e compenetrazione di differenti livelli percettivi di uno stesso unicum.

L’opposizione si esprime attraverso la giustapposizione di due colorazioni dominanti. Tono caldo e tono freddo. Permane il blu come legame con l'esistente.

I nuovi volumi oltre a rompere la squadratura dell’edificio esistente con orientamenti che sfuggono al parallelismo, giocano sulla compenetrazione.

- pannellatura tono caldo (realizzata in reynobond con sottostruttura portante in ferro)
- lamelle frangisole blu (in alluminio orientabili disposte in verticale)
- bussola d’ingresso vetrata e portico esterno toni freddi (copertura e pilastri rivestiti in reynobond; pavimentazione in pietra di sarnico posata a correre).
- frangisole di rivestimento a creare un fondo neutro

Particolare attenzione si è prestata allo studio dell’impianto luci a completamento dell’aspetto più coreografico dell’intervento.

La ricerca architettonica si è orientata verso fini decisamente scenografici all’interno della struttura.

Gli elementi aggiunti all’arredamento esistente hanno lo scopo di caratterizzare fortemente un ambiente inizialmente neutro ed impersonale. Un gioco di riflessi e rimandi per accogliere e per farsi accogliere.

Arch.Barbara Ventura
www.bg.archiworld.it

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