Mercoledì 8 giugno alla Casa dell’Architettura - Roma si terrà l’incontro “Scuole Innovative tra architettura e pedagogia”, organizzato dal Dipartimento Progetto Sostenibile ed Efficienza Energetica dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia in collaborazione con la Struttura di missione della presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Edilizia scolastica e con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca.

La partecipazione all’evento riconosce 6 crediti formativi agli iscritti all’Ordine degli Architetti.

Si tratterà il tema “Il concorso per le scuole innovative: un nuovo metodo” con Paola Iandolo, Dirigente Ufficio III – Direzione generale per gli interventi in materia di edilizia scolastica, MIUR, RUP del Concorso #scuoleinnovative, Giuseppe Lucibello, Direttore generale INAIL e Patrizia Colletta Presidente del Dipartimento “Progetto sostenibile ed efficienza energetica” e Consigliere Ordine Architetti P.P.C.
di Roma e provincia.

Il tema “Edilizia scolastica: architettura e progetto” verrà affrontato da Giuseppe di Giuda, architetto, ricercatore del Politecnico di Milano Dipartimento di architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito, Samuele Borri, INDIRE - Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa e Massimo Pica Ciamarra architetto, Università Federico II, Napoli.

Si parlerà di “Progettazione architettonica, innovazione e pedagogia” con Franco Lorenzoni maestro elementare e scrittore e Beate Weyland e Paolo Bellenzier Libera Università di Bolzano e Provincia di Bolzano.

Durante la sessione pomeridiana “Le buone pratiche: esempi e casi di studio” si analizzeranno alcuni esempi di strutture virtuose.
Casa dell’Architettura, Roma, Piazza Manfredo Fanti 47, 8 giugno 2016 (ore 9.00 > 18.00).

Il concorso

"Il concorso #scuoleinnovative - dichiara l’architetto Patrizia Colletta Presidente del Dipartimento 'Progetto sostenibile ed efficienza energetica' e Consigliere Ordine Architetti P.P.C. di Roma e provincia - coglie due importanti obiettivi:
a) il primo è quello di perseguire una nuova idea di scuola dal punto di vista didattico e architettonico basandosi su sostenibilità ambientale ed efficienza energetica come motore della rigenerazione urbana di ampie parti della città,
b) l’altro è la modalità del concorso di progettazione, in forma anonima e su piattaforma telematica.

E’ proprio il concorso di progettazione lo strumento più importante per riaffermare la centralità della professione e del progetto, premiare merito, capacità professionale e idee innovative; è la sfida che porto avanti da anni per sconfiggere le pratiche opache e di affidamenti non trasparente di gare e appalti. #scuoleinnovative è un modo nuovo per promuovere la progettualità e la creatività di tanti bravissimi architetti e una buona pratica da seguire per le amministrazioni e le stazioni appaltanti come prevede anche – conclude Colletta - il nuovo Codice degli Appalti".

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