La Druk White Lotus School, nuova iniziativa educativa realizzata a Ladakh, nel nord dell'India,
e sviluppata dal team Arup Associates e un gruppo di professionisti volontari internazionali,
ha vinto il Premio Internazionale Architetture di Pietra (International Award Architecture in Stone), il premio a cadenza biennale che celebra le migliori produzioni architettoniche realizzate mediante l'uso della pietra.

Il premio si è avvalso di una Giuria prestigiosa composta da autorevoli storici, critici e docenti di architettura: Klaus Theo Brenner (Facoltà di Architettura Potsdam), Alberto Ferlenga (Dipartimento di Architettura, Università Iuav, Venezia), Luis Fernández Galiano (Direttore di Arquitectura Viva), Fulvio Irace (Dipartimento di Architettura, Politecnico di Milano), Vincenzo Pavan (Dipartimento di Architettura, Università di Ferrara).
La Giuria, coordinata da Vincenzo Pavan, dopo aver analizzato 29 opere architettoniche realizzate negli ultimi due-tre anni in undici diversi Paesi, ha scelto la Druk White Lotus School per la qualità architettonica e l'uso espressivo dei materiali.

Questa realizzazione (che si basa su un mandala tibetano) è riuscita a enfatizzare le modalità di costruzione utilizzate in numerosi monasteri del Ladakh con l'obiettivo di fornire un progetto interamente sostenibile, tenendo conto delle condizioni climatiche estreme che prevalgono nella zona.
L'impostazione ecologica del territorio, infatti, è caratterizzata dalle temperature proibitive dell'Himalaya indiano, terremoti, approvvigionamento idrico limitato, sole abbondante per la maggior parte dell'anno ed enormi montagne di granito.

Il complesso scolastico, quindi, sfrutta molto bene l'orientamento degli edifici e l'energia solare passiva con facciate completamente vetrate, muri Trombe, materiale atermico e pareti interne di mattoni di fango che irradiano calore agli ambienti con un tempo di ritardo.

Nella costruzione della Fruk School, inoltre, sono stati usati telai in legno con connessioni robuste per resistere agli eventi sismici e garantire la sicurezza della vita in caso di terremoto. I telai in legno sono indipendenti dalle pareti, e i collegamenti in acciaio (con traverse) forniscono la stabilità sismica.

Tutti i progetti vincitori e segnalati della XIII edizione del Premio Internazionale Architetture di Pietra saranno esposti dal 25 al 28 settembre prossimi all’interno di Marmomacc 2013, Veronafiere.

Arch. Francesca Giara

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