Matteo Renzi, nella lettera ai parlamentari di maggioranza, aveva scritto che lo Sblocca Italia "sarà un provvedimento di legge impegnativo ma affascinante, finalizzato a rendere operativi gli interventi infrastrutturali troppo spesso fermi ma conterrà le misure sull'efficientamento energetico, sulle reti digitali, sulle semplificazioni burocratiche. Anche questo sarà in consiglio dei ministri il 29 agosto".

Il pacchetto Sblocca Italia prevede dieci punti di intervento che dovrebbero attivare investimenti per 30 miliardi di euro di cui il 57% garantiti dai privati. Secondo Matteo Renzi dovrebbe essere di un provvedimento per "scatenare l'energia dell'Italia".

Ormai siamo abituati da tempo a queste frasi d'effetto che mirano a incoraggiare gli Italiani, però la situazione economica è sempre critica.

Per ora si tratta soltanto di misure aperte alla consultazione pubblica:

- Sblocco dell'Edilizia
ECOBONUS: vengono stabilizzati gli incentivi fiscali per gli interventi di efficientamento
energetico e adeguamento antisismico
Nuove misure per dare certezza sui tempi di esecuzione degli interventi edilizi
Sgravi fiscali per gli investimenti in abitazioni in locazione
Agevolazioni fiscali per le permute immobiliari che prevedono l’acquisto di immobili ad alto
rendimento energetico;
- Sblocco Cantieri
Si riparla delle grandi opere ferme e già finanziate sbloccabili con semplificazioni. Si dovrebbero attivare risorse per 30 miliardi di euro di cui il 57% da risorse private pari a 17 miliardi;
- Sblocco Comuni
Lavori nei Piccoli comuni: ci sarebbero 2mila interventi per un valore complessivo di 1.300 milioni (indicati solo come come prima fase);
- Sblocco Dissesto idrogeologico: sono previste Opere antidissesto, 570 cantieri per un valore di 650 milioni di euro;
- Sblocco Autostrade: investimenti aggiuntivi per oltre 10 miliardi, con la previsione di un contenimento dei pedaggi autostradali
- Sblocco Manutenzione di strade e ferrovie: interventi per la messa in sicurezza pari a 1 miliardo di euro (si dice prevedano un totale di 12mila posti di lavoro);
- Sblocco Campania e Sicilia: Opere idriche (depuratori, reti e collettori fognari), entro il 2014
dovrebbero essere aperti 104 cantieri per un valore di 480 milioni di euro;
- Sblocco Porti: è però ancora allo studio un piano strategico per i porti con semplificazione delle procedure, riduzione delle autorità portuali e rilancio della nautica e della portualità turistica;
- Sblocco Burocrazia
Numerosi interventi su finanza di progetto, defiscalizzazione, bancabilità dei progetti, contratti di partenariato pubblico-privato;
Riforma del codice dei contratti pubblici attraverso delega legislativa
Potenziamento operatività di Cassa depositi e prestiti a supporto dell’economia
Semplificazione delle procedure e responsabilità per l’utilizzo delle risorse europee (110 miliardi in
sette anni 2014-2020);
- Sblocco Energia
Per sviluppare le risorse geotermiche, petrolifere e di gas naturale il progetto prevede investimenti
privati nazionali e internazionali per oltre 17 miliardi di euro, con un effetto presumibile sul risparmio in bolletta energetica per 200 miliardi in 20 anni.

Mara Zenoli

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