Illustre Sig. Presidente della Repubblica, On. Sergio Mattarella,
sono trascorsi quasi tre anni dagli eventi sismici che hanno interessato gran parte del Centro Italia.

Il centro storico di Camerino, da allora, è chiuso e presidiato dai militari. In verità è l’intera città ad essere chiusa in quanto la stessa si identifica nel suo centro storico, cinto per circa trenta ettari da alte mura, sulla sommità della collina.

Lungo le pendici sono stati costruiti alloggi e strutture provvisorie, con grande dispendio di risorse economiche e, soprattutto, ambientali che hanno in parte mitigato le sofferenze dei cittadini rimasti nel luogo, ma niente è stato ancora fatto per salvare la città dall’abbandono.

Per questo il Seminario di Architettura e Cultura Urbana che a Camerino accoglie annualmente studiosi, professionisti e studenti del settore ha proposto una raccolta di firme a sostegno della richiesta di intervenire con procedura d’urgenza al risanamento di alcuni edifici pubblici attrattori di interesse, tali da attivare un graduale processo di rioccupazione abitativa ed economica della città.

Per quanto detto, Signor Presidente, a nome degli oltre seimila firmatari fin qui riuniti, confidando nella Sua ben nota sensibilità alla salvaguardia del Bene Comune, Le chiedo di favorire ogni iniziativa utile affinché si proceda rapidamente al risanamento strutturale e funzionale degli edifici pubblici individuati come prioritari per la ‘rianimazione’ della città: il Teatro Comunale con annesso Palazzo del Municipio, il Polo Museale; il Palazzo ducale; il Palazzo della Musica.
Cordialmente,
11 marzo 2019
Giovanni Marucci (cittadino camerte)

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