Su iniziativa dell'Archivio Cattaneo, con il sostegno della Provincia di Como e della Regione Lombardia, si inaugura venerdì 12 novembre alle ore 18,00 nei saloni della villa del Grumello la mostra su Stefano Moor architetto, nell'ambito della rassegna “Il linguaggio della città costruita”.

STEFANO MOOR architettoFilo conduttore della mostra è un concetto che Francis Rambert ha ben sintetizzato:”in architettura i criteri estetici non bastano più”.
Il capolavoro rimanda all'eccellenza: è unico, eccezionale, non riproducibile. Fino al XX secolo l'eccellenza del capolavoro si poneva in termini estetici, importava il rispetto dei canoni della bellezza. Quest'ultimo secolo ha insegnato che il capolavoro deve rispondere anche a criteri etici ed urbani.
L'interesse primario di Stefano Moor, autore peraltro di architetture dal lessico raffinato in una sintassi ineccepibile, è il valore urbano di un territorio riletto e riprogettato, un autentico “progetto dello spazio”. I suoi sono edifici interattivi.

In mostra saranno presentatepresentate quattro costruzioni private poste in quattro luoghi speciali: presentazione di progetti, ma soprattutto occasione di riflessione sul pensiero architettonico che li accompagna. Sarà quindi un confronto fra le quattro realizzazioni, con l'obiettivo di leggerne la dimensione pubblica che tutti gli edifici esposti vogliono assumere.

Il visitatore, infatti, si troverà immediatamente immerso nell'esposizione, attorniato dai quattro progetti rappresentati, senza contesto, con modelli in legno naturale. Subito si imporrà il paragone tra le quattro architetture.
L'approfondimento comparativo dei quattro edifici -infatti- prosegue in varie sale con fotografie e disegni stampati su lamine di alluminio. Qui si espone il rapporto con il luogo e la spazialità di ogni progetto, ma sempre confrontato con gli altri tre progetti.

Premessa fondamentale, inoltre, per una mostra di architettura è che il sito in cui essa viene allestita sia significativo e architettonicamente definito. Si tratta in questo caso di Villa del Grumello, una villa neoclassica con ampio parco di cedri secolari, situata sul lago di Como, lungo la Via Regina. Per accedervi si percorre un lungo viale attraverso il parco che incanta per le sue delicate atmosfere e per l'armonia dell'insieme.
 
Villa del Grumello – Via per Cernobbio 11 – Como
Dal 13 novembre al 5 dicembre 2010, ingresso gratuito, venerdì, sabato e domenica ore 16,00 - 19,00.
info: archiviocattaneo@libero.it - www.cesarecattaneo.it

Note biografiche
Nato a Lugano nel 1968, Stefano Moor si diploma nel '93 alla scuola politecnica di Losanna con Luigi Snozzi, con il quale avvierà una lunga collaborazione didattica presso lo stesso istituto di Losanna e  nei seminari internazionali di Monte Carasso. Contemporaneamente, Moor inizia una attività professionale indipendente ricca di realizzazioni significative, senza però trascurare nuove e prestigiose collaborazioni didattiche con Vincent Mangeat e Patrick Berger.
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