Creare un vero e proprio parco lineare tra due scali ferroviari, utilizzando le fasce di rispetto dei binari come elementi di connessione delle oasi urbane.

E' ciò che si sta svolgendo a Milano con il "Progetto Rotaie Verdi". La creazione di un polmone verde nel cuore di Milano che si estenderebbe su una superficie di 130 mila metri quadrati ma che, comunque, rispetterebbe i binari ferroviari in attività, che sarebbero dunque utilizzati come percorsi di connessione verso le zone urbane.

Nella sua vision di lungo termine, il progetto potrà filtrare completamente la matrice urbana, connettendo con un'infrastruttura ecologica le zone rurali a sud ovest e a est della metropoli milanese.

Il progetto (cofinanziato da Fondazione Cariplo e Rete Ferroviaria Italiana in partnership con la Cooperativa Eliante, il Comune di Milano e WWF Italia) ha l’ambizioso obiettivo di realizzare un parco lineare milanese, dove, "a fianco del verde pubblico a disposizione dei cittadini, possa convivere una natura più selvaggia, libera di crescere, morire e trasformarsi liberamente".

L’idea ha preso corpo dagli esempi di simili parchi già realizzati in altre città del mondo, come Londra, New York e Parigi.

Nella sua prospettiva di medio-lungo periodo, a fianco del corridoio ecologico dove i treni continueranno a correre ci saranno aree pienamente fruibili da tutti i cittadini ricavate negli scali dismessi, dove strutture che attualmente giacciono in stato di abbandono potrebbero essere riqualificate con criteri architettonici sostenibili per creare centri di aggregazione per la cittadinanza.

Info: www.eliante.it

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