Il nuovo Consiglio dei Ministri, riunitosi lunedì scorso a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti, ha condiviso la scelta del Presidente in merito alla nomina dei Sottosegretari di Stato.

Roberto Cecchi nuovo SottosegretarioAi Beni e Attività Culturali è stato nominato Roberto Cecchi. L'architetto Cecchi non è nuovo negli ambienti culturali e amministrativi. Laureatosi in architettura a Firenze nel 1977, si è interessato di restauro, metodi conservativi e tutela del patrimonio culturale, arrivando oggi a ricoprire la carica di Direttore Generale per i beni storico-artistici del MiBAC che detiene dal 2008.

Sin dal 1980 è entrato nei ruoli delle Soprintendenze, lavorando a lungo a Milano, in Calabria e a Venezia.
Cecchi è stato anche Commissario straordinario delle aree di Roma e Ostia antica e di Napoli, nonché insignito di numerosi titoli internazionali.

Il 61enne Cecchi è quindi sicuramente un tecnico, un professionista che ha operato sul campo, ma ora si trova ad affrontare direttamente una situazione colma di problemi che devono essere risolti in tempi brevi.
Forse potrà essere l'uomo giusto al posto giusto, ma questo lo si verificherà nei prossimi mesi.
In tempi recenti è stato anche uno dei pochi che ha espresso pubblicamente la sua posizione chiara in merito alle infinite problematiche di Pompei.
Ed essendo la sua una voce autorevole ed esperta, ricordare la sua denuncia contro la legge vigente - che per ora non consente assunzioni: il "blocco Brunetta"- cosi dichiarava Cecchi in un'intervista a "Il Venerdi" di Repubblica circa la mancanza di personale sufficiente a gestire i 1500 edifici pompeiani, ci fa sperare che inevitabilmente qualcosa dovrà cambiare nonostante rimangano perennemente scarsi i fondi pubblici.

Quali strategie metterà in campo Roberto Cecchi, per risolvere i tanti problemi che assillano da anni i Beni Culturali e Archeologici d'Italia?

Esperto di restauro, studioso di architettura e autore di numerosi libri, Roberto Cecchi ha le carte in regola per essere un ottimo Sottosegretario di Stato.
Ma il nostro Belpaese dovrà investire molto nei prossimi anni anche per recuperare competitività nei confronti degli altri Paesi, circa la promozione e pubblicità del suo straordinario patrimonio artistico, turistico e culturale.
Cecchi si è sempre dichiarato Contrario a "uso e consumo dei beni artistici", desideroso sempre di puntare a far conoscere all'estero i luoghi storici e meno famosi dei nostri territori. Poco tempo fa, infatti, dichiarava che bisogna affrontare una sfida: "fare in modo che il turismo venga spalmato su tutto il territorio nazionale".

Sarà la volta buona? I tempi futuri lo dimostreranno.

Arch. Lorenzo Margiotta
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