La detrazione fiscale delle spese per gli interventi delle ristrutturazioni in edilizia è disciplinata dal Testo unico delle imposte sui redditi. Sin dal 2012 l’agevolazione è stata resa permanente e inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef.
La detrazione è passata da un originario 36% delle spese sostenute (non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare) fino al 50% di detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio.

Questi maggiori benefici sono poi stati prorogati più volte da provvedimenti successivi, e da ultimo, la legge di stabilità 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) ha prorogato al 31 dicembre 2016 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Però dal 1° gennaio 2017 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

Inoltre, fino al 31 dicembre 2016 è prevista una detrazione più elevata per le spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, se adibite ad abitazione principale o ad attività produttive.
La detrazione è pari al 65% delle spese effettuate dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016 con un ammontare massimo delle spese ammesse in detrazione fino a 96.000 euro.

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