La Camera dei Deputati, all'unanimità, ha approvato un emendamento agli "ecobonus 65%".
Per un utilizzo efficiente dell'acqua, nell'ambito delle abitazioni, si decidono pari misure fiscali tra le attuali già previste.

Inoltre, per dare risposte efficienti alla indispensabile riqualificazione del patrimonio edilizio italiano, la Camera ha deciso di rendere stabili (dal 1 gennaio 2014) le detrazioni IRPEF al 65%.

E’ questa una decisione importante, assunta in precedenza nelle commissioni referenti, che, entro il 4 agosto, dovrà ottenere la definitiva rilettura al Senato per l’approvazione finale.
Sono durature, così, le agevolazioni non solo per il risparmio energetico, ma anche per quello idrico: ci saranno quindi anche gli incentivi fiscali per chi sostituisce il vecchio water con uno a elevato risparmio idrico?

Ma le agevolazioni fiscali per la casa, stabilizzate dal 2014, non si limitano all'acqua e all'energia.

A queste si aggiungono:
- i lavori di ristrutturazione, sempre con aliquota del 65% e fino ad un massimo di spesa di 96.000 euro,
- quelli per l’adeguamento antisismico degli edifici adibiti a prima casa e ad attività produttive, ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità,
- la messa in sicurezza degli edifici esistenti,
- l'installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico,
- la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici.

Ing. Enzo Ritto

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