Già in vigore, per i professionisti iscritti, il nuovo regolamento per riscatti e ricongiunzioni. Sul sito Inarcassa sono dettagliatamente pubblicate le informazioni relative con la documentazione on line per usufruire delle nuove disposizioni.

Il riscatto consente di aumentare l’anzianità di iscrizione per anticipare il pensionamento e/o aumentare la contribuzione utile alla pensione.
Possono richiedere il riscatto tutti gli iscritti ad Inarcassa, i pensionati di invalidità (fino al compimento dell’età pensionabile), ed i superstiti dell’associato iscritto.

La ricongiunzione consente di unificare tutti i contributi accreditati presso le diverse gestioni previdenziali al fine di conseguire un’unica pensione. La facoltà di ricongiungere è stata riconosciuta ai liberi professionisti con la legge n. 45/1990 e Inarcassa ne attribuisce la facoltà ai liberi professionisti prima della liquidazione della pensione ed ai suoi superstiti, entro due anni dal decesso dell’iscritto.

Tipologie di riscatto

1. Riscatto del corso legale di laurea
Periodo massimo: 5 anni.
E’ riscattabile un solo diploma di laurea. A seguito della riforma universitaria introdotta con legge n. 341/1990 sono riscattabili sia i diplomi universitari (DU) sia i diplomi di laurea (DL). Nel limite massimo del periodo indicato sono riscattabili anche gli anni “fuori corso”. Se la laurea è conseguita all’estero e riconosciuta da Università italiane, il riscatto è ammesso per l'effettiva durata del corso, se essa è inferiore o uguale al corrispondente corso legale in Italia, oppure, se superiore, nel limite di cinque anni.

2. Riscatto del servizio militare e dei servizi ad esso equiparati
Sono riscattabili il periodo di servizio militare, anche prestato in guerra, i servizi ad esso equiparati compreso il servizio civile sostitutivo. Il periodo di leva è riscattabile anche se svolto in qualità di ufficiale.

3. Riscatto dei periodi di lavoro all’estero
I periodi di lavoro svolti all’estero che non danno origine a pensione e non sono ricongiungibili in Italia possono essere riscattati presso Inarcassa.

4. Riscatto dei periodi per i quali è stata esercitata la facoltà di deroga del versamento dei contributi soggettivi minimi.

Tipologie di contributi ricongiungibili

La ricongiunzione non può essere parziale ma deve interessare tutti, e per intero, i periodi assicurativi accreditati all’atto della domanda presso le diverse gestioni previdenziali:
- contribuzione obbligatoria
- contribuzione volontaria
- contribuzione figurativa
- contribuzione da riscatto
I contributi trasferiti sono maggiorati dell’interesse annuo composto del 4,50% con la sola eccezione dei contributi figurativi conteggiati per la sola quota capitale.
Non sono ricongiungibili:
- i periodi di contribuzione maturati presso la Gestione Separata INPS;
- i periodi di contribuzione già utilizzati ai fini pensionistici;
- i periodi di contribuzione già liquidati (ad esempio i contributi restituiti).

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