L'Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n.43434 del 22 marzo 2016, dispone le modalità attraverso le quali determinate categorie di contribuenti possono cedere, ai fornitori che hanno realizzato interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni di edifici, il credito corrispondente alla detrazione per le spese relative ai predetti interventi, sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

Si tratta di una misura, introdotta dalla legge di Stabilità 2016, che permette ai condòmini che si trovano nella no tax area (pensionati, dipendenti e autonomi), in quanto incapienti e non capaci di usufruire dell'agevolazione statale, di cedere la detrazione loro spettante ai fornitori che hanno effettuato i lavori.

Possono cedere il credito i soggetti che non sono tenuti al versamento dell'Irpef, e la loro cessione può essere effettuata a vantaggio dei soli fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica le cui spese danno diritto alla detrazione d'imposta.

Attraverso apposita comunicazione telematica il condomìnio deve trasmettere all'Agenzia delle Entrate alcuni dati: il totale della spesa sostenuta nel 2016 per lavori di riqualificazione energetica su parti comuni, l'elenco dei bonifici effettuati, il codice fiscale dei condòmini che hanno ceduto il credito e l'importo del credito ceduto da ciascuno, il codice fiscale dei fornitori cessionari del credito e l'importo totale del credito ceduto a ciascuno di essi.

Per le comunicazioni, che vanno effettuate tramite i servizi Entratel o Fisconline, c'è tempo fino al 31 marzo 2017.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?