Riqualificazione delle periferieIl Comune di Reggio Emilia ha individuato tra le sue priorità di intervento, per i prossimi anni, la riqualificazione delle frazioni cittadine.

Le proposte dovranno essere presentate entro il 17 dicembre 2007.

L’obiettivo è quello di valorizzare le frazioni in un’ottica di complessivo sviluppo dell’intera area urbana, rendendole non realtà a sé stanti, ma parti integranti del territorio comunale, luoghi con un proprio valore storico, culturale e sociale.

Per questo l’amministrazione, in collaborazione con l’Ordine degli architetti di Reggio Emilia, ha indetto una pubblica selezione per la realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione del territorio extraurbano rivolto a giovani professionisti iscritti all’Ordine degli Architetti o degli Ingegneri di Reggio Emilia.

"Con questo progetto – dice il sindaco Graziano Delrio - mettiamo a contatto due temi a noi molto cari, convinti che da questa alchimia possa nascere una energia positiva: i giovani talenti, le giovani intelligenze, la loro creatività e le frazioni della città, il bisogno di ritrovare significato e qualità nei luoghi che abitiamo.

La nostra periferia continua a essere percorsa da un desiderio forte di appartenenza, ma ha bisogno di tornare ad esprimere luoghi in cui i cittadini si conoscano e si riconoscano, si sentano di più e meglio a casa. Questo è quanto si attendono i reggiani.

Va in questa direzione la nostra idea di città, una città conviviale, con una qualità sociale e urbana molto alta. Dopo il centro storico riqualificato, dopo i ponti di Calatrava illuminati, l’attenzione e la cura è giusto siano poste sui quartieri, la periferia, le frazioni, messi sotto la lente di ingrandimento del Piano dei Servizi.

Affidiamo questa idea di città cordiale e conviviale, cioè in cui ognuno si sente accolto per ciò che è come persona e non per gli strumenti di cui si serve, ai professionisti più giovani. Ci fidiamo delle idee dei giovani riguardo la città e vogliamo dare, a queste, risonanza".

"La proposta – aggiungono Ugo Ferrari, assessore comunale all’Urbanistica, e Walter Baricchi, presidente dell’Ordine Architetti di Reggio Emilia – intende offrire ai giovani architetti coinvolti un’occasione di crescita professionale e promuovere un’esperienza di progettazione diffusa e partecipata per trasformare le frazioni in vere e proprie realtà urbane, luoghi vivi e pulsanti della nostra città.

Il progetto, che si inserisce nel processo di elaborazione del Psc e del Piano dei servizi, vuole dar vita, con l’apporto dei giovani architetti e degli abitanti delle frazioni, ad un vero e proprio laboratorio del territorio per la stesura di studi territoriali integrati e di progetti di riqualificazione, che saranno successivamente realizzati."

I progetti dovranno essere volti a migliorare le condizioni di vivibilità delle frazioni, attraverso opere di sistemazione strutturale, urbanistica e ambientale concentrate sia sulla valorizzazione degli spazi esistenti, sia sulla progettazione di nuovi spazi urbani.

Le proposte dovranno muoversi all’interno di un ambito sistemico che tenga conto dei diversi elementi che compongono la vita della frazione e dovranno quindi curarsi di migliorarne la coesione sociale, il sistema della mobilità e dei trasporti, la qualità ecologica e ambientale, la salvaguardia e valorizzazione del paesaggio agrario e naturalistico, l’attività culturale.

La selezione, alla quale possono partecipare singoli professionisti o raggruppamenti per un massimo di tre professionisti (dei quali almeno uno iscritto all’Ordine degli architetti) di età non superiore ai 36 anni alla data del 31 dicembre 2007, si svolgerà in due fasi e avverrà sulla base dei seguenti criteri: coerenza con le linee dell’Amministrazione comunale in tema di pianificazione e qualità urbana, con particolare riferimento ai contenuti del Psc (Piano strutturale comunale) e alle analisi del Piano dei servizi; metodologia di lavoro basata sul coinvolgimento e la partecipazione delle comunità locali; innovazione, qualità e multidisciplinarietà della proposta; fattibilità e realizzabilità tecnica, economica e gestionale della proposta.

I curricula e le proposte metodologiche dovranno essere inviati a Comune di Reggio Emilia, Archivio generale, Sezione Protocollo, via Mazzacurati 11 42100 Reggio Emilia entro le ore 13 del 17 dicembre 2007.

COMUNE DI REGGIO EMILIA Ufficio Stampa
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