Il Comune di Milano ha indetto un bando internazionale per rilanciare e valorizzare la vocazione sportiva del velodromo Vigorelli, storico impianto milanese, da decenni abbandonato a se stesso. Oggi il Vigorelli viene utilizzato al 20% delle sue possibilità, unicamente per le partite di football americano, e la storica pista per le gare di velocità è in stato di grande degrado.

Riqualificazione del Velodromo VigorelliL’Amministrazione comunale vuole dare una nuova vita al Vigorelli senza per questo cancellarne la storia. Per questo la Giunta, con una delibera proposta dall’assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris e dall’assessora allo Sport Chiara Bisconti, ha approvato le linee guida del bando internazionale per “ridisegnare” il Vigorelli del futuro. Tra i criteri obbligatori del bando c’è proprio il rispetto del suo passato, aprendo l’impianto al maggior numero possibile di pratiche sportive, ciclismo incluso, nel rispetto del tratto architettonico originario. Il Vigorelli può diventare un centro polifunzionale, aperto anche a manifestazioni culturali, iniziative, concerti, rappresentazioni.
Il bando prevede che si valutino l’impatto ambientale del progetto, la risistemazione dell’area antistante, l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, la relazione con il tessuto urbano circostante.

“Chiediamo il contributo delle energie creative di tutto il mondo per progettare il Vigorelli del futuro – ha detto l’assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris – restituendo a Milano e ai milanesi un bellissimo impianto sportivo, finalmente all’altezza di una città moderna ed europea, rinnovando anche l’intera area circostante. Fin dagli anni ‘80 si sono susseguite diverse ipotesi di riqualificazione del Vigorelli, ma nessuna Amministrazione precedente è mai riuscita a passare dalle parole ai fatti. Per questo la Giunta oggi ha preso una decisione ‘storica’, perché dà il via a un percorso che la città attendeva da 30 anni”.

“Il Vigorelli è un patrimonio collettivo – ha affermato l’assessora allo Sport e Tempo libero Chiara Bisconti – che, per decenni, è stato negato alla città. Ora lanciamo questo bando internazionale perché, per delineare quello che potrà essere il futuro di questo splendido impianto, serve il contributo di tutti. Sono convinta che passato e futuro possano coesistere, oggi la pista non è omologata per competizioni internazionali, è un velodromo paralizzato. Possiamo immaginare questo luogo carico di storia come una seconda possibile Arena di Milano, capace di ospitare sport come il rugby o il basket, concerti e tante altre iniziative, compreso il ciclismo. Sarà una giuria terza a esprimersi sulla qualità dei progetti e una decisione finale non potrà che essere condivisa collegialmente. Con questo bando mettiamo fine a un immobilismo non più accettabile. Il Vigorelli non può essere un mausoleo vuoto e abbandonato, deve tornare ad aprirsi ai milanesi”.

Al vincitore andrà un premio di 25 mila euro, mentre tutti i progetti selezionati riceveranno un rimborso di 5 mila euro.

Info: www.comune.milano.it
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