Il cammino per il riuso, la riqualificazione e il recupero del Palazzo del Lavoro va avanti.
È stato siglato dai comuni di Torino e Moncalieri l’Accordo di Programma (in variante al Piano Regolatore) volto a dare una nuova destinazione al pregevole complesso realizzato dall’architetto Pierluigi Nervi per l’esposizione del 1961.

Il Palazzo dell'Esposizione Internazionale del Lavoro, meglio noto come Palazzo del Lavoro, fu progettato dall'ingegner Pier Luigi Nervi, con la collaborazione del figlio Antonio e Gino Covre, in occasione dell'evento Italia '61, ovvero le celebrazioni per il Centenario dell'Unità d'Italia.

All'epoca della sua inaugurazione, è stato un notevole esempio di struttura espositiva per dimensioni e innovazione tecnologica. Oggi, nonostante sia stato vincolato dalla Soprintendenza alle Belle Arti, versa purtroppo in uno stato di deprecabile abbandono e quindi è auspicabile che si intervenga efficacemente.

Il progetto, che vinse l'appalto-concorso bandito nel luglio del 1959, è incentrato sulla suddivisione della copertura quadrata in sedici elementi indipendenti (a ombrello) di 40 metri di lato, separati da strisce continue di lucernari e costituiti da una raggiera di travi in acciaio e da un pilastro centrale a geometria variabile, tipica dello stile Nervi.

L’ipotesi di rifunzionalizzazione, che immagina per la struttura un utilizzo commerciale, prevede la realizzazione di parcheggi interrati e la risistemazione delle aree esterne. Interventi che hanno come obiettivo, in considerazione del contesto e dell’unicità dell’edificio, quello di riportare l’immobile alla sua immagine originaria che oggi appare molto degradata.

Con l’approvazione della variante strutturale il palazzo dell’architetto Nervi potrà dunque ospitare una galleria commerciale su una superficie calpestabile lorda di 43.000 metri quadrati, con parcheggi sotterranei per circa 1500 automobili.

Tra le opere previste: il completo rifacimento della zona attorno al Palazzo del Lavoro con la sistemazione superficiale del giardino fino all’area contigua al Palavela, la localizzazione di funzioni ludico-ricreative tra cui una ruota panoramica e l’adeguamento viabilistico idoneo a risolvere i numerosi problemi di traffico.

L’avvio del cantiere è previsto per la primavera del 2017, mente il progetto dovrebbe essere completato entro l’autunno del 2018 sulla base di una programmazione che prevede la presentazione del Piano Esecutivo convenzionato da parte del proponente entro aprile 2016, e la stipula della convenzione urbanistica entro il settembre dello stesso anno.

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