Nella zona euro, secondo le prime stime di Eurostat (l'ufficio statistico dell'Unione europea) si è rilevato un leggero calo della produzione nel settore dell'edilizia.
In aprile 2016 rispetto a marzo 2016, la produzione destagionalizzata nel settore delle costruzioni è sceso del 0,2% nell'area dell'euro (Eu19) e un aumento dello 0,4% nella EU28 (l'Unione europea a 28 paesi membri).

Al contrario buone notizie sul fronte italiano, che ha dimostrato un incremento dello 2,5% dello stesso dato, rispetto al mese preedente.

Nel mese di marzo 2016, infatti, la produzione nelle costruzioni era diminuito del 1,0% nella zona euro
e dell'1,5% nella EU28.

Tra i Paesi dell'eurozona che fanno registrare il calo più vistoso, la Repubblica Ceca (-3,3%), la Spagna (-2,4%) e la Bulgaria (-2,1%).
Gli incrementi maggiori, invece, in Romania (+5,8%), in Slovenia (+5,4%) e nel Regno Unito (+3%).

In aprile 2016 rispetto ad aprile 2015, la produzione nelle costruzioni è diminuito dello 0,4% nella zona euro e del 1,5% nell' EU-28.

Su base annua invece, l'Istat rileva che in Italia l'indice grezzo della produzione nelle costruzioni diminuisce dello 0,6%.
L'Istat ha anche reso noto che l'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale è cresciuto dello 0,7%.
Ad aprile scorso, infatti, alla variazione tendenziale dell'indice di costo del fabbricato residenziale hanno contribuito l'aumento del gruppo di costo Manodopera (+0,9 punti percentuali) e la diminuzione di quello Materiali (-0,2 punti percentuali).

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