Si sono conclusi i lavori della Commissione giudicatrice della seconda edizione del Premio Raffaele Sirica – Sicurezza dell’abitare e Rigenerazione urbana sostenibile, bandito dal Consiglio Nazionale degli Architetti, e che si avvale del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali e della partnership della Società Saint-Gobain/Weber Italia.

Rigenerazione sostenibile prevenzione sicurezzaE' fissato per giovedì 29 novembre a Genova al Museo del Palazzo Reale, alle ore 10.30, l'appuntamento con i vincitori delle tre categorie nelle quali è articolato il premio e che riguardano:
- Progetti realizzati, Recupero di edifici esistenti;
- Progetti realizzati, Nuove costruzioni;
- Nuovi progetti di idee, Recupero di edifici esistenti o nuove costruzioni.

Dedicato a Raffaele Sirica, alla guida degli architetti italiani dal 1998 al 2009, il Premio intende contribuire a costruire una nuova coscienza della prevenzione, della sicurezza e della riqualificazione del territorio e delle nostre città.

Il tema della Sicurezza è inteso non solo come diritto dei cittadini derivante dalla Costituzione, ma anche come comparto di riforme utili allo sviluppo economico e alla soluzione di decennali problematiche irrisolte nel settore edilizio–urbanistico.

Le problematiche

In estrema sintesi, tali problematiche possono essere così riassunte:
-    Sicurezza Antisismica dei Fabbricati: oltre il 90% dei fabbricati oggi esistenti è sito in località a diverso rischio sismico e la gran parte di questi è inadeguata strutturalmente a contenere tale tipo di rischio; questo aspetto è relativo sia agli edifici nei centri storici che in quelli delle periferie;
-    Contenimento del Rischio Idrogeologico: oltre il 45% dei fabbricati costruiti dal dopoguerra è sito in località a diverso rischio idrogeologico molto spesso a causa di piani urbanistici inadeguati o connesso ad un eccesso di abusivismo diretto o indotto;
-    Risparmio Energetico dei fabbricati: oltre il 90% dei fabbricati attualmente è del tutto o in parte inadeguato al minimo fattore di contenimento dei consumi energetici previsto dalla UE;
-    Sostenibilità degli interventi, sia dal punto di vista paesaggistico che dal punto di vista dell’uso dei materiali eco-compatibili e riciclabili.
-    Sicurezza associata al tema della Rigenerazione Urbana Sostenibile, intesa come trasformazione, recupero, nuovo inquadramento urbano, dismissioni oppure inevitabili delocalizzazioni.

Secondo il Consiglio Nazionale degli Architetti proprio ciò che è accaduto a Genova e alle  Cinque Terre, così come in  Abruzzo, in Emilia Romagna e in Toscana, dimostra come le istituzioni nazionali e locali non possano più proseguire con una politica basata sull'emergenza - che costringe a contare i danni alle abitazioni e alle strutture e purtroppo anche i morti e i feriti - con costi ben più onerosi rispetto a quegli investimenti che potrebbero essere destinati alla prevenzione del patrimonio edilizio e del territorio.

Alle 15.00, al termine della cerimonia della premiazione, sarà proiettato il film  documentario "Fango" del regista Emanuele Piccardo sull'alluvione alle Cinque Terre. Prodotto dal Consiglio Nazionale degli Architetti, dall'Ordine degli Architetti di Genova e da plug_in, il documentario è stato premiato con l'Award of Excellence 2012 conferito dal Los Angeles Movie Awards.
Con "Fango" gli architetti italiani vogliono lanciare un monito ad abbandonare per sempre la logica dell'emergenza, affinché cura e manutenzione del territorio diventino la più importante opera pubblica del nostro Paese.
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