Il CNAPPC (Consiglio Nazionale Architetti, Paesaggisti, Pianificatori, Conservatori) continua a promuovere la Rigenerazione Urbana come tema primcipale attorno al quale sviluppare l'azione professionale e politica.

Rigenerazione Urbana SostenibileL'impegno scaturisce dall’iniziativa, già promossa con impegno dal CNAPPC, di porre al centro delle politiche di sviluppo del Paese la questione della rigenerazione delle città.
La riqualificazione organica e strutturata del patrimonio immobiliare è una priorità per garantire la qualità e la sicurezza dell’habitat per i cittadini e può costituire un importante volano economico per il settore delle costruzioni incentivando la ricerca e l'innovazione tecnologica nel nostro paese.

Il processo che coinvolge i principali attori del contesto edilizio e ambientale si fonda sulle pessime condizioni di conservazione in cui versa il parimonio edilizio italiano.
Il progetto di architettura afferma in questo modo il proprio ruolo di strumento per le politiche di welfare e di promozione dei valori culturali del territorio italiano.

Ma per dare concretezza a un progeto nazionale impegnativo occorre produrre alleanze che possano produrre risorse intellettuali e pratiche necessarie a far partire il proceso innovativo.
Per tale scopo il Consiglio Nazionale Architetti - insieme ad ANCE e Legambiente - ha dato vita a RI.U.SO.(Rigenerazione Urbana Sostenibile) che si presenterà al pubblico a Roma e a Milano, rispettivamente il 3 aprile e il 20-21 aprile prossimi, al fine di coinvolgere il mondo politico, professionale, culturale e imprenditoriale.

“La riqualificazione organica e strutturata del patrimonio immobiliare del nostro Paese rappresenta una priorità per garantire la qualità e la sicurezza dell’habitat per i cittadini e per promuovere i valori culturali del territorio italiano; può anche costituire un importante volano economico per il settore delle costruzioni, incentivando la ricerca e l’innovazione tecnologica. La “città nuova” dovrà essere pianificata coniugando la necessità di preservare il territorio e mettere un serio freno al consumo di suolo, con un progetto  di sviluppo e di trasformazione urbana improntata alla manutenzione, alla riqualificazione energetica degli edifici e a garantire ambienti urbani più vivibili, più verdi e più adeguati alle esigenze dei cittadini”.

Così si sono espressi i Presidenti delle tre importanti realtà del panorama nazionale (CNAPPC, ANCE e Legambiente) in una dichiarazione congiunta.
Mediante il confronto con Ministeri, Regioni, Comuni ed investitori, si può raggiungere l'obiettivo di individuare gli strumenti per realizzare nuove politiche urbane, basate su una profonda innovazione culturale e capaci di superare tutte le ormai obsolete separazioni tra architettura e urbanistica, tra quartieri e megalopoli.

In tal senso il tema della Rigenerazione Urbana Sostenibile è un elemento capace di avviare politiche per la riqualificazione, urbanistica ed urbana, delle città italiane, mettere in sicurezza il patrimonio edilizio obsoleto e implementare il settore dell'edilizia e della progettazione che, in questo particolare momento di crisi economica, è in grave difficoltà.

È quindi di assoluta urgenza aggregare e mettere a sistema gli sforzi del mondo del progetto, della costruzione, dell'industria, dell'ambientalismo, della finanza e della ricerca, onde focalizzare su un obiettivo condiviso e realizzabile gli sforzi necessari per rendere le nostre città adeguatamente abitabili, competitive e socialmente inclusive.

Arch. Maria Luisa Gottari
(Fonte: CNAPPC)
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