Il Senato ha approvato in via definitiva (14 gennaio scorso) e a larga maggioranza, il disegno di legge delega sul recepimento di direttive su appalti e concessioni.
La legge, di cui si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, fissa i criteri sulla base del quale il Governo dovrà dare attuazione alle Direttive Europee sui contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali.

Il provvedimento contiene ben 72 criteri di delega che orienteranno il Governo, e la Commissione nominata dal Ministro Delrio, nella stesura del decreto legislativo che sarà adottato entro il 18 aprile 2016.

Il decreto delegato recepirà le direttive e costituirà il nuovo codice dei contratti pubblici.
Il lavoro della Commissione Lavori Pubblici del Senato e della Commissione Ambiente della Camera, ha prodotto un testo complesso che affronta molte questioni cruciali per il settore:
- qualificazione,
- riduzione delle stazioni appaltanti,
- contenzioso,
- criteri di aggiudicazione,
- débat public,
- progettazione,
- no incentivi alla progettazione per i dipendenti pubblici.

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