Il Museo Egizio di Torino, il più importante del mondo subito dopo quello del Cairo, riapre finalmente dopo un lungo lavoro di ristrutturazione e un ampliamento senza precedenti nella storia dell’istituzione.

Tutto pronto, quindi, a Torino per la grande inaugurazione che celebra la conclusione dei lavori di riammodernamento, con il quale è stato possibile quasi il raddoppio degli spazi espositivi (da 6.400 a 10mila metri quadrati), grazie anche all'ausilio della multimedialità che permetterà ai visitatori di interagire grazie a tablet e smartphone con ogni reperto e tradurre persino le iscrizioni geroglifiche.

Il Museo Egizio di Torino, fondato nel 1824, vanta la seconda collezione di antichità egizie del mondo nonché la più importante e ricca al di fuori dell’Egitto, ed è, come quello del Cairo, dedicato esclusivamente all'arte e alla cultura dell’Egitto antico.

La nuova esposizione del museo - che vanta più di 30mila reperti (dal 4000 a.C. al VI secolo d.C.) - è distribuita su quattro piani, collegati da un sistema di scale mobili, ideato dallo scenografo Dante Ferretti, che ricrea un ideale percorso di risalita del Nilo.

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