Retribuzioni contrattuali in leggero aumentoLeggerissimo aumento, lo 0,1%, per le retribuzioni contrattuali orarie ad agosto rispetto a luglio, mentre aumentano dell'1,6% su base annua.
Lo rileva l'Istat, che registra come nella media del periodo gennaio-agosto 2012 l'indice sia cresciuto, nel confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente, dell'1,4%. Con riferimento ai principali macrosettori, ad agosto le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale del 2% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.

I settori che ad agosto presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: energia elettrica e gas (2,9%), tessili, abbigliamento e lavorazione pelli, gomma plastica e lavorazioni di minerali non metalliferi (2,8%), chimiche, legno, carta e stampa (2,7%).
Si registrano, invece, variazioni nulle per telecomunicazioni e tutti i comparti della pubblica amministrazione. Sempre ad agosto, tra i contratti monitorati dall'indagine, si è registrato il recepimento dell'accordo per i dipendenti delle imprese che effettuano attività ferroviarie.

In assenza di rinnovi contrattualii nel 2013 il tasso di crescita tendenziale dell'indice generale delle retribuzioni "subirebbe una drastica riduzione attestandosi allo 0,9%".
Al momento, l'indice delle retribuzioni contrattuali per l'intera economia, proiettato per tutto l'anno sulla base delle disposizioni definite dai contratti in vigore alla fine di agosto, registrerebbe nel 2012 un incremento dell'1,5% per risalire lievemente a partire da ottobre (1,6%).
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